Il sindaco di Spadafora, Letterio “Lillo” Pistone, è stato arrestato e posto ai domiciliari dai Carabinieri della Compagnia di Milazzo. Le accuse principali: Lo scambio elettorale politico-mafioso e la corruzione elettorale aggravata dal metodo mafioso.Gli altri indagati: Oltre al primo cittadino, la misura cautelare emessa dal G.I.P. del Tribunale di Messina ha colpito anche altri due soggetti. Si tratta di due fratelli di 75 e 71 anni ritenuti contigui alla famiglia mafiosa dei “Barcellonesi”. Secondo l’inchiesta coordinata dalla Direzione Distrettuale Antimafia (DDA) di Messina, le elezioni comunali del 2024 (nelle quali Pistone era stato eletto con una lista civica) sarebbero state condizionate da un presunto patto per ottenere voti in cambio di favori. Irregolarità al voto: Le indagini avrebbero svelato anche presunte corruzioni durante le operazioni di voto, inclusi episodi legati allo spionaggio del voto dei disabili all’interno di una sezione elettorale.










