PAGLIARA (ME) – Prende il via “Graphikè”, il progetto pluriennale di arte urbana promosso e coordinato dalla Pro Loco Pagliara APS, con il patrocinio e il fondamentale supporto del Comune di Pagliara. Per la sensibilità e il sostegno dimostrati, si rivolgono sentiti ringraziamenti al Sindaco, Avv. Sebastiano Gugliotta, e all’Assessore Enzo Riparare.
Il progetto, che prende il nome dal termine in greco antico usato per indicare l’arte del disegno e della pittura, si svilupperà nei prossimi anni coinvolgendo l’intero territorio comunale, composto dai tre borghi di Pagliara, Rocchenere e Locadi. Quest’anno l’iniziativa partirà con i primi interventi a Pagliara e Rocchenere, per poi toccare nelle fasi successive anche il centro di Locadi, allargando la partecipazione a nuovi artisti. Il tema e l’innovazione tecnica Il filo conduttore delle opere sarà la sicilianità: i murales racconteranno l’identità profonda dei borghi, riportando alla luce tradizioni e aspetti quasi dimenticati. Per proteggere i dipinti dall’umidità e dal tempo, gli artisti hanno scelto una soluzione diversa dai classici murales: le opere verranno realizzate su appositiì pannelli di cemento poi affissi sui muri autorizzati, preservando così intatto il lavoro degli artisti.
Gli artisti locali
Questa prima edizione scommette sui talenti del territorio, affidando le opere a due stimati professionisti:
Giovanni Castro (in arte Ilai Nawe) Originario di Roccalumera, si è formato tra l’Istituto d’Arte di Giarre, Venezia e l’Accademia di Belle Arti, partecipando a importanti eventi e installazioni culturali (tra cui Punta della Dogana a Venezia). Per lui l’arte urbana è uno strumento di trasformazione sociale. Al centro della sua ricerca estetica c’è la scoperta, avvenuta nel 2013, dell’ombra dell’Etna proiettata sulla Calabria: un fenomeno geometrico e poetico che l’artista usa per esplorare l’identità collettiva, l’autodeterminazione e l’essenza dell’essere umano.
Licinio Fazio
Nato a Furci Siculo, è un noto pittore e scultore con una lunga carriera di mostre in Italia e all’estero. Allievo ideale di Giulio Carlo Argan e Corrado Cagli, ha impreziosito piazze e chiese di tutta la Sicilia con i suoi affreschi e le sue sculture in bronzo. Al centro della sua poetica c’è il Mediterraneo: culla di civiltà, teatro del mito di Ulisse tra Scilla e Cariddi, ma anche drammatico scenario contemporaneo che chiede accoglienza per i suoi figli. Attraverso le sue opere, il Maestro concepisce l’arte come un linguaggio senza tempo, capace di superare ogni confine e di rigenerarsi all’infinito.
Inaugurazione delle opere: domenica 28 giugno
L’appuntamento è fissato per domenica 28 giugno alle ore 19:00 a Rocchenere presso l’antico lavatoio e a seguire a Pagliara in Piazza Municipio, momento in cui verranno ufficialmente inaugurate le opere d’arte realizzate dai due maestri. Tutta la cittadinanza e gli appassionati sono invitati a partecipare per ammirare e apprezzare dal vivo queste prime due creazioni che segnano l'inizio di questo grande percorso culturale.










