
Il leader di Sud Chiama Nord, Cateno De Luca, ha trasmesso una formale richiesta al Presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, per ottenere un puntuale riscontro sullo stato di attuazione dell’articolo 4 della Legge Regionale n. 1 del 2026, che ha istituito le “Aree a burocrazia semplificata e legalità controllata”, la cosiddetta “Super ZES siciliana”.
«La Super ZES siciliana rappresenta una riforma strategica per rilanciare la competitività della nostra Isola, attrarre investimenti e garantire tempi certi alle imprese. Proprio perché abbiamo creduto in questa misura, oggi pretendiamo che il Governo regionale renda conto di quanto è stato fatto per renderla realmente operativa. È bene ricordare che la nascita della Super ZES siciliana porta la firma di Sud Chiama Nord. Siamo stati noi a batterci durante l’approvazione della scorsa legge finanziaria affinché venisse introdotto un meccanismo realmente innovativo, capace di rendere la Sicilia più attrattiva per gli investimenti. Il Governo regionale, alla fine, ha recepito le nostre proposte, condividendo un impianto normativo che punta a creare un automatismo nelle procedure di semplificazione e legalità. Proprio perché abbiamo creduto e contribuito in maniera determinante alla realizzazione di questa riforma, oggi pretendiamo che venga attuata integralmente e senza ulteriori ritardi. Le leggi non servono per fare propaganda, ma per produrre risultati concreti a favore delle imprese e dello sviluppo della Sicilia».
Nella nota indirizzata al Presidente della Regione, De Luca chiede di conoscere se siano stati predisposti i protocolli e le convenzioni previsti dalla legge, se siano stati coinvolti i Ministeri competenti, quali misure di legalità siano state adottate, se siano stati esercitati i poteri sostitutivi previsti dalla norma, quali enti siano stati individuati per l’attuazione della Super ZES, quale sia lo stato di utilizzo delle risorse finanziarie e se sia stato istituito il fondo da 10 milioni di euro previsto dalla legge, oltre all’emanazione del decreto attuativo.
Il leader di Sud Chiama Nord chiede inoltre che il Governo regionale valuti, già con le prossime variazioni di bilancio, un deciso incremento delle risorse destinate alla misura, portando gli stanziamenti dagli attuali 200 mila euro fino a 200 milioni di euro per ciascuna annualità, così da sostenere concretamente lo sviluppo economico della Sicilia. «I siciliani hanno bisogno di strumenti concreti, non di norme destinate a rimanere nei cassetti. Dopo sei mesi dall’entrata in vigore della legge è arrivato il momento della verità: il Governo Schifani dica con chiarezza cosa è stato fatto, quali obiettivi sono stati raggiunti e quali iniziative intende assumere per fare della Super ZES una reale opportunità di crescita per il nostro territorio».
Ufficio stampa
Sud chiama Nord










