A dieci anni dalla sua cancellazione, il controverso progetto per la costruzione di un ponte a campata unica
sullo Stretto di Messina è tornato di centrale importanza nel dibattito politico e civile del nostro Paese. Il
progetto, cancellato dal Governo Monti nel 2013, è stato rilanciato dall’attuale Governo. Tuttavia, un’attenta
analisi dei dati, dei costi presunti dell’opera, dei suoi benefici attesi, della sua coerenza con le finalità delle
strategie trasportistiche dell’Unione Europea e del suo impatto sulla finanza pubblica, non consente di
considerare l’opera meritevole di realizzazione.
Per discutere queste ragioni di insostenibilità dell’infrastruttura il comitato civico “Invece del ponte – cittadini
per lo sviluppo sostenibile dell’area dello Stretto” per una conferenza stampa il prossimo giovedì 4 maggio
alle ore 16,00 presso la Sala Stampa della Camera dei Deputati, in via della Missione n. 4.
Dopo l’introduzione del costituzionalista Michele Ainis, illustreranno i motivi di contrarierà l’economista
Guido Signorino ed Elio Conti Nibali, rappresentanti del comitato di cittadini per lo sviluppo sostenibile
dell’area dello Stretto.
Interverrà in conclusione Angelo Bonelli, co-portavoce di “Europa Verde”.










