I carabinieri della Compagnia di Milazzo si sono presentati negli uffici di Palazzo della Baronia di Capo Milazzo con decreto di perquisizione e sequestro. I militari, con l’ausilio di un tecnico, hanno acquisito atti e materiale informatico notificando anche avvisi di garanzia ai vertici del Consiglio di amministrazione che si sono succeduti negli ultimi tre anni, compreso il neo presidente Franco Scicolone che in passato ha ricoperto l’incarico di consigliere.
Otto gli indagati ai quali viene contestato l’ipotesi di riciclaggio: Oltre Scicolone, gli ex presidenti Vincenzo Ciraolo e Maria Teresa Collica nonché i consiglieri Gioacchino Puglisi, Santo Colosi, e gli ex Francesco Iannucci e Delfina Guidaldi.
La Procura sembra voglia vederci chiaro sulle entrate della Fondazione, ente morale la cui attività è rivolta allʼassistenza di bambini disagiati. L’ipotesi di reato contestata agli indagati è quella di riciclaggio.
Si è appreso che questo sarebbe solo uno dei filoni di indagine attualmente aperto sulla fondazione Lucifero. Sembrerebbe infatti che anche la Guardia di Finanza stia indagando per altri fatti.











