A palazzo Zanca la cerimonia per celebrare il prestigioso vessillo FEE. Presenti il sindaco Federico Basile, l’assessore alle Politiche del Mare Francesco Caminiti e il presidente FEE Italia prof. Claudio Mazza.
Si è svolta oggi, mercoledì 22 luglio, nel Salone delle Bandiere di Palazzo Zanca, la cerimonia ufficiale per celebrare la conferma della Bandiera Blu 2026 assegnata alla Città di Messina dalla FEE – Foundation for Environmental Education. All’incontro hanno partecipato il sindaco di Messina Federico Basile, l’assessore alle Politiche del Mare Francesco Caminiti e il presidente della FEE Italia, prof. Claudio Mazza, insieme ai rappresentanti dell’Amministrazione comunale, ai sindaci dei Comuni siciliani insigniti del riconoscimento e agli operatori del settore turistico-balneare coinvolti nel percorso Bandiera Blu.
La conferma del prestigioso vessillo internazionale rappresenta un importante risultato per Messina, che si conferma la prima Città Metropolitana d’Italia ad aver riconquistato il vessillo per il secondo anno consecutivo. Un riconoscimento che premia una gestione sostenibile, integrata e inclusiva del litorale cittadino, con circa 11 chilometri di costa suddivisi tra Messina Nord, Messina Sud e Messina Tirreno, e che valorizza gli standard raggiunti in termini di qualità ambientale, eccellenza delle acque di balneazione, sicurezza, accessibilità, qualità dei servizi e gestione sostenibile del territorio. L’iniziativa ha rappresentato un momento di confronto e valorizzazione del lavoro svolto dall’Amministrazione comunale, dalle società partecipate, dall’Autorità di Sistema Portuale dello Stretto, dagli operatori economici e da tutti i soggetti coinvolti che, attraverso azioni coordinate e responsabili, contribuiscono al raggiungimento e al mantenimento degli standard richiesti dal programma Bandiera Blu.
La cerimonia si è aperta con la proiezione del video promozionale dedicato a Messina Bandiera Blu, realizzato da Messina Social City, che ha raccontato attraverso immagini e suggestioni il patrimonio ambientale, paesaggistico e culturale della città e il percorso intrapreso per la valorizzazione del litorale.
In apertura dei lavori, il sindaco Basile ha sottolineato il valore del riconoscimento e il percorso intrapreso dalla città: “La conferma della Bandiera Blu rappresenta un riconoscimento importante che va ben oltre il semplice vessillo. È il risultato di un percorso che premia il rispetto di numerosi requisiti e che riguarda non soltanto la qualità del mare, ma l’intera rete dei servizi e delle attività che ruotano attorno alla sostenibilità e alla fruizione del territorio. A Messina questo percorso è iniziato nel 2018 e, grazie a un lavoro virtuoso, siamo riusciti a ottenere e oggi a mantenere questo importante riconoscimento. In una città caratterizzata da una costa molto lunga e articolata, continuiamo a lavorare per migliorare ulteriormente la qualità dei servizi e della fruizione del territorio, attraverso una collaborazione sinergica tra l’Amministrazione comunale, le sue partecipate e tutti i soggetti coinvolti. In questo percorso assume un ruolo importante Messina Social City, che contribuisce nell’ambito delle proprie competenze al sistema dei servizi a supporto della comunità. Per questo chiedo la collaborazione di tutti e, soprattutto, il rispetto delle regole. La Bandiera Blu non è un traguardo personale, ma un riconoscimento che appartiene all’intera città. Dobbiamo lavorare insieme per mantenerla e, possibilmente, per ampliare ulteriormente questo percorso. Ringrazio tutti coloro che hanno contribuito a questo risultato e, in particolare, l’assessore Francesco Caminiti, che ha seguito il percorso che ci ha consentito di ottenere e confermare la Bandiera Blu”.
Il presidente della FEE Italia, prof. Mazza, ha evidenziato il valore del percorso intrapreso dalla città: “Grazie, signor Sindaco. Ritengo che il momento più importante sia proprio questo, più ancora della cerimonia di consegna che si è svolta a Roma: il momento del contatto con il territorio e con la comunità. Dal 2019, quando a Messina si iniziò a ragionare concretamente sulla Bandiera Blu, è intervenuto un grande cambiamento. Al di là dell’assegnazione del riconoscimento, è fondamentale comprendere che la Bandiera Blu rappresenta soprattutto un percorso, una scelta e un impegno orientati al miglioramento e all’ottimizzazione dei servizi, attraverso un cambiamento concreto e visibile. La sostenibilità ambientale deve essere necessariamente collegata anche agli aspetti sociali ed economici. Sono numerosi gli elementi che vengono presi in considerazione: dalla depurazione alla sicurezza dei bagnanti, dalla qualità delle acque ai servizi, fino alla gestione complessiva del territorio. Esiste un’apposita Commissione che valuta il rispetto di criteri precisi e rigorosi. Non si tratta, quindi, di un riconoscimento assegnato sulla base di un singolo elemento, ma del risultato di un percorso complesso, fondato sul rispetto di criteri verificabili e sulla capacità di una comunità di migliorarsi nel tempo”.
L’assessore Caminiti ha illustrato il lavoro svolto e gli obiettivi futuri: “Vorrei riallacciarmi al tema del percorso richiamato dal professore Mazza. ‘Percorso’ è una delle prime parole che ho sentito a Roma e, in effetti, ogni volta che si svolgono le riunioni con la FEE si parla proprio di un percorso. A Messina questo percorso è iniziato nel 2019, quando, con una delibera di Giunta, abbiamo dato l’indirizzo per realizzare i primi tre accessi strutturali alle spiagge, dotandoli di pedane, docce e sistemi per la raccolta differenziata. Dal 2019 a oggi abbiamo compiuto passi importanti: quest’anno siamo arrivati a 100 accessi organizzati, dotati di raccolta differenziata, pedane, docce e servizi igienici. Anche ATM ha predisposto servizi di trasporto dedicati. Stiamo lavorando per ampliare ulteriormente i servizi e il numero dei chilometri interessati. La candidatura alla Bandiera Blu per gli 11 chilometri di costa rappresenta un punto di partenza. Se ci saranno le condizioni, l’obiettivo è implementare ulteriormente questo percorso, coinvolgendo in particolare i borghi della zona nord. Parallelamente abbiamo avviato un percorso strategico di riqualificazione dell’area compresa tra il Cavalcavia e Gazzi, con interventi di bonifica e recupero ambientale del litorale, a partire dall’area dell’ex Sanderson. L’obiettivo di lungo periodo è restituire ai messinesi una nuova spiaggia nel cuore della città, come già avvenuto con il Ringo, che auspichiamo possa essere candidato alla Bandiera Blu il prossimo anno. In questo percorso Messina Social City ha dato una spinta importante, dimostrando di essere un braccio operativo concreto e vicino alle esigenze della comunità. Continueremo inoltre a lavorare per estendere servizi e attrezzature anche ad altre aree del territorio comunale”.
A conclusione della cerimonia, il sindaco Federico Basile ha consegnato i riconoscimenti ai primi cittadini dei Comuni della provincia di Messina insigniti della Bandiera Blu 2026: Alì Terme, Furci Siculo, Letojanni, Lipari, Nizza di Sicilia, Roccalumera, Santa Teresa di Riva, Taormina e Tusa. Un momento simbolico a testimonianza di una costa metropolitana unita nel segno dell’eccellenza ambientale, della qualità dei servizi e della valorizzazione dell’offerta turistica.
Ampio spazio è stato dedicato anche alla sostenibilità nelle scuole, con la consegna da parte dell’assessore Caminiti dei certificati Eco-Schools agli istituti comprensivi di Alì Terme e Santa Margherita di Messina. La città si conferma la più grande rete Eco-Schools d’Italia, con il coinvolgimento di 16.296 studenti distribuiti in 58 plessi scolastici. È stato inoltre conferito un riconoscimento speciale alla studentessa Linda La Rosa, della rete Eco-Schools Pescara, per il suo contributo attivo nella valorizzazione e promozione dell’esperienza di Messina Bandiera Blu.
La proiezione in apertura del video promozionale dedicato a Messina Bandiera Blu, ha visto la partecipazione dell’attrice messinese Maria Grazia Cucinotta, il cui contributo ha ulteriormente valorizzato il racconto della città e della sua identità.










