La protesta riguarda il taglio di 35 lavoratori interinali presso l’AST (Azienda Siciliana Trasporti) a Messina, esplosa il 19 marzo 2026. Trentacinque autisti interinali, molti dei quali definiti dai sindacati come “padri di famiglia”, sono stati lasciati a casa a seguito della decisione dell’azienda di tagliare i contratti di somministrazione. I lavoratori e i sindacati denunciano la perdita del reddito per decine di nuclei familiari e il rischio di un drastico calo della qualità del servizio di trasporto pubblico locale nella provincia di Messina. La vicenda ha innescato un duro scontro tra esponenti politici locali riguardo alla gestione dell’azienda e alle responsabilità dei licenziamenti.










