Ieri, 28 aprile 2026, si è verificata una nuova aggressione, presso il pronto soccorso dell’Ospedale Papardo di Messina, che ha coinvolto una guardia giurata che è rimasta ferita nel tentativo di fermare l’uomo. Sono stati inoltre registrati danneggiamenti ai locali del pronto soccorso. Sul posto è intervenuta la polizia, che ha provveduto a fermare l’aggressore.
Questo evento si inserisce in una serie di episodi critici che hanno colpito la struttura negli ultimi mesi, alimentando, ancora una volta, le proteste dei sindacati sulla sicurezza del personale sanitario.
Intervento degli Agenti della Polizia di Stato
hanno proceduto all’arresto di un 46enne messinese per i reati di danneggiamento, resistenza e
lesioni personali gravi arrecate a Pubblico Ufficiale nell’esercizio delle sue funzioni.
L’intervento degli agenti in servizio presso il Posto di Polizia presente all’interno del nosocomio,
coadiuvati da quelli delle Volanti prontamente intervenuti, si è reso necessario quando l’uomo,
giunto in ambulanza, ha improvvisamente dato in escandescenza danneggiando i locali ospedalieri
ed aggredendo una guardia giurata.
I poliziotti sono riusciti a scongiurare ulteriori conseguenze e a riportare la calma bloccando il
46enne e procedendo all’arresto in flagranza di reato.
L’arrestato è stato sottoposto alla misura cautelare degli arresti domiciliari in attesa del giudizio di
rito direttissimo previsto per la giornata odierna.
Quanto sopra, ai fini dell’esercizio del diritto di cronaca, costituzionalmente garantito e nel
rispetto dei diritti dell’indagato, che – in considerazione dell’attuale fase delle indagini preliminari
– è da presumersi non colpevole fino alla sentenza irrevocabile, che ne accerti le responsabilità e
con la precisazione che il giudizio, che si svolgerà in contraddittorio con le parti e le difese davanti
al giudice terzo ed imparziale, potrà concludersi anche con la prova dell’assenza di ogni forma di
responsabilità in capo al medesimo indagato.
hanno proceduto all’arresto di un 46enne messinese per i reati di danneggiamento, resistenza e
lesioni personali gravi arrecate a Pubblico Ufficiale nell’esercizio delle sue funzioni.
L’intervento degli agenti in servizio presso il Posto di Polizia presente all’interno del nosocomio,
coadiuvati da quelli delle Volanti prontamente intervenuti, si è reso necessario quando l’uomo,
giunto in ambulanza, ha improvvisamente dato in escandescenza danneggiando i locali ospedalieri
ed aggredendo una guardia giurata.
I poliziotti sono riusciti a scongiurare ulteriori conseguenze e a riportare la calma bloccando il
46enne e procedendo all’arresto in flagranza di reato.
L’arrestato è stato sottoposto alla misura cautelare degli arresti domiciliari in attesa del giudizio di
rito direttissimo previsto per la giornata odierna.
Quanto sopra, ai fini dell’esercizio del diritto di cronaca, costituzionalmente garantito e nel
rispetto dei diritti dell’indagato, che – in considerazione dell’attuale fase delle indagini preliminari
– è da presumersi non colpevole fino alla sentenza irrevocabile, che ne accerti le responsabilità e
con la precisazione che il giudizio, che si svolgerà in contraddittorio con le parti e le difese davanti
al giudice terzo ed imparziale, potrà concludersi anche con la prova dell’assenza di ogni forma di
responsabilità in capo al medesimo indagato.










