
La Delegazione di Messina dell’Accademia Italiana della Cucina, nell’ambito delle iniziative per valorizzare le realtà che si distinguono per il loro impegno nella cultura e nella promozione della tradizione gastronomica, ha promosso un incontro con Irene Rescifina, concorrente e tra i protagonisti delle fasi più decisive della quindicesima edizione di MasterChef Italia, il celebre programma dedicato alla cucina.
L’incontro si terrà lunedì 29 giugno, alle ore 18.00, nel Salone delle Bandiere di palazzo Zanca, alla presenza del sindaco della Città Metropolitana, Federico Basile, per premiare Irene Rescifina, la più giovane concorrente dell’edizione 2025, studentessa di Giurisprudenza, già giocatrice di basket, che ha portato nel cooking show una cucina contaminata dalle sue origini messinesi. Con i suoi piatti e la sua personalità, Irene ha saputo conquistare il pubblico e i giudici superando le selezioni grazie al piatto “La Mia Energia”: polpette di pesce spada con salsa di pomodoro, olio al limone e cipolla caramellata, raggiungendo poi la Top 10 finale.
Durante l’incontro le sarà consegnato un riconoscimento della Città di Messina e dell’Aic per avere contribuito alla conoscenza della gastronomia messinese. L’appuntamento si avvarrà dell’intervento sui Talent show culinari, del prof. Marco Centorrino, docente di Sociologia della comunicazione dell’Università di Messina. La Delegazione di Messina, guidata da Attilio Borda Bossana, consegnerà inoltre un attestato di merito al sindaco Basile per avere aderito, a settembre scorso, all’iniziativa nazionale “Il Pranzo della Domenica”, promossa nell’ambito del percorso di candidatura della Cucina Italiana nella Lista del Patrimonio Immateriale dell’UNESCO.
In quell’occasione Basile, in qualità di sindaco e componente del Direttivo nazionale ANCI, aveva dichiarato di avere accolto “con grande entusiasmo l’invito dell’ANCI”, organizzando un evento per celebrare il pranzo della domenica come rito familiare e collettivo attorno alla tavola. “Un momento che racchiude saperi gastronomici, convivialità e quel senso di appartenenza che unisce le comunità ben oltre i confini territoriali, rappresentando al meglio l’identità italiana. La nostra città, con la sua tradizione di accoglienza e condivisione, si conferma luogo ideale per ospitare iniziative che valorizzano cultura e identità”.
All’iniziativa aveva partecipato la Delegazione di Messina dell’Accademia Italiana della Cucina, nata dieci anni dopo la Fondazione dell’Accademia nel 1953, oggi unica associazione gastronomica riconosciuta dal 2003 come “Istituzione Culturale della Repubblica Italiana”.










