( Ansa) -I diversi studi progettuali prevederebbero un’altezza massima di 65 metri sul livello del mare, che,
considerando l’altezza media delle grandi navi da crociera ma anche navi impegnate nel trasporto merci e
container, impedirebbe il transito di molte unità navali che già oggi operano in Mediterraneo, costrette
teoricamente, una volta costruito il ponte, a circumnavigare tutta la Sicilia anche solo per raggiungere
Messina o Catania partendo da Napoli”. Merlo chiede quindi al ministero delle Infrastrutture di verificare
se le voci corrispondono al vero.
“L’effetto muro – aggiunge – potrebbe risultare ancora maggiore, se il
transito delle navi sotto il ponte avvenisse con moto ondoso marcato, per non parlare di eventi atmosferici
diventati ormai consueti anche alle nostre latitudini e, infine, in considerazione del fenomeno in atto di
innalzamento del livello del mare”. Per contro, completa: “Ci rendiamo perfettamente conto che un ponte
più alto sul livello del mare comporterà una variazione sostanziale nelle rampe di accesso e quindi una
penetrazione maggiore delle stesse sul territorio siciliano e calabrese, ma crediamo sia nostro dovere
collaborare con il Governo per progettare e realizzare un’opera che deve rappresentare una svolta anche
per il sistema logistico nazionale che non può certo permettersi il lusso di erigere barriere sulle rotte più
importanti del traffico marittimo”.










