Milano, 15 settembre 2023 . Fondamentaletenere alta l’attenzione su bisogni delle persone con SLA. Anche dal mondo della ricerca c’è il massimo impegno a fornire risposte concrete e noi come AriSLA, con il nuovo piano strategico, daremo priorità a studi con maggiori ricadute sulla clinica”.
Con questo post su Twitter Mario Melazzini, Presidente di Fondazione AriSLA, principale ente non profit che finanzia ricerca sulla SLA in Italia,interviene in vista dellaXVI Giornata nazionale SLA che si terrà domenica 17 settembre, promossa da AISLA Onlus, l’Associazione Italiana Sclerosi Laterale Amiotrofica, tra i soci fondatori di AriSLA, insieme a Fondazione Cariplo, Fondazione Telethon e Fondazione Vialli e Mauro per la Ricerca e lo Sport.
Il Presidente Melazzini rilancial’impegno di AriSLA a sostegno della ricerca scientificaper ottenere nuovi risultati a beneficio delle persone con SLA attraverso l’attuazione del nuovo piano strategico della ricerca nei prossimi tre anni: “Il nostro obiettivo è di indirizzare la ricerca e accelerare l’identificazione di interventi efficaci per la diagnosi, il trattamento e la prevenzione della SLA.La priorità su cui stiamo già lavorando è di favorire una maggiore collaborazione tra ricercatori di base e clinici per fare in modo che anche la ricerca di basesia “clinicamente informata”,avendo come punto di partenza le caratteristiche dei paziential fine di ottenere risultati che abbiano potenzialità di ricaduta sui pazienti stessi. Su questo tema, stiamo promuovendo degli incontri di confrontocon i ricercatori, il prossimo si terrà tra pochi giorni. Riscontriamo nella comunità scientifica italiana che si occupa di SLA molta disponibilità a fare squadra, unire leconoscenze e focalizzarle su studi che abbiano più prospettive terapeutiche e noi come AriSLA lavoreremo perché il percorsointrapreso produca risultati tangibili per la vita dei pazienti”.
Come riportato nella recente pubblicazione di AriSLA sulla rivistascientifica ‘Frontiers’,la ricerca finanziata dalla Fondazione ha contribuitoa generare nuova conoscenza sulla SLA. Dall’analisi quantitativa e qualitativa dei progetti di ricerca sostenuti ad oggi, emerge come AriSLA, di dimensioni più contenute rispetto ad altre charity presenti in ambito internazionale, sia riuscita a fare la differenza, finanziando ricerca che ha avuto un impatto molto positivo sulla comunità scientifica internazionale che si occupa di SLA. In questi 13 anni di attività, la Fondazione ha pubblicato 16 bandi per finanziare nuovi progetti, investito quasi 15 milioni di euro in ricerca, sostenendo 143 ricercatori italiani e finanziando 98 progetti, che hanno generato 373 pubblicazioni scientifiche, che testimoniano come gli studi si siano occupati della SLA su più fronti, dai meccanismi cellulari alla base dell’insorgenza e progressione della malattia fino all’identificazione e sperimentazione di approcci terapeutici.
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Fondazione AriSLA
AriSLA, Fondazione Italiana di ricerca per la Sclerosi Laterale Amiotrofica – Ente del Terzo Settorenasce nel dicembre 2008 per promuovere, finanziare e coordinare la ricerca scientifica d’eccellenza sulla SLA. Principale ente non profit in Italia a occuparsi in maniera dedicata ed esclusiva di ricerca sulla SLA, AriSLA è stata costituita per volontà di soggetti di eccellenza in campo scientifico e filantropico qualiA.I.S.L.A. Onlus – Associazione Italiana Sclerosi Laterale Amiotrofica, Fondazione Cariplo, Fondazione Telethon ETS e Fondazione Vialli e Mauro per la Ricerca e lo Sport Onlus.












