Nizza di Sicilia – Hanno preso il via le importanti celebrazioni per il centenario della vittoria del campionato del mondo di Tiro a volo, al Gran Prix di Montercarlo, del tiratore Gaetano Longo Interdonato di Nizza di Sicilia. Le iniziative si sono aperte nella piazza antistante il Comune di Nizza e si concluderanno domenica 7 giugno con la consegna del Trofeo intitolato all’indimenticato tiratore, al culmine di tre giornate di gara. A promuovere l’importante iniziativa l’Asd Interdonato, presieduta da Carlo Clementi, coadiuvato dal direttivo composto da Pietro Filiciotto, Agatino Briguglio, Benedetto Parisi e Carmelo Santoro. Alla cerimonia inaugurale, oltre al delegato regionale della Fitav Michele Sollami e alla componente della commissione “Fitav Women’s Committee” Cristina Russo, era presente una nutrita compagine dei massimi esponenti del tiro a volo. Dopo l’Inno nazionale, la manifestazione abilmente condotta da Salvatore Curtò, che ha alternato aneddoti a momenti toccanti riuscendo a coinvolgere il numeroso pubblico, è stata scandita dagli interventi dei sindaci di Nizza di Sicilia, Natale Briguglio; di Furci Siculo, Matteo Francilia e Alì Terme, Alessandro Triolo e degli assessori allo Sport Ernesto Sigillo, di Santa Teresa e Angela Puglisi, di Roccalumera, alla presenza dell’assessora alla Cultura di Nizza di Sicilia, Gabriella Denaro. L’importante manifestazione è stata patrocinata dall’Assemblea regionale siciliana, dal Comune di Nizza di Sicilia e dalla Federazione italiana tiro a volo (Fitav) che quest’anno celebra il centenario della fondazione. A prendere la parola anche l’ex sindaco Giuseppe Di Tommaso, il quale durante il suo mandato ha realizzato il quadricampo di tiro, vero e proprio fiore all’occhiello del comprensorio, intitolato al compianto campione del mondo. A ricordare brevemente la figura di Interdonato, anche attraverso la rassegna stampa del tempo, è stata la prof. Antonina Foti, responsabile culturale dell’Unione dei Comuni delle Valli Ioniche, mentre Salvatore Curtò è intervenuto sull’importante ruolo del tiro a volo nel comprensorio, volano socioeconomico e sportivo. Nel corso della serata sono state premiate con una medaglia numerose stelle del firmamento: i campioni del Mondo e d’Europa, i campioni italiani e i tiratori che hanno indossato la maglia nazionale, tra i quali di Gero Gibiino, Giuseppe Fiume, Adriano Avveduto, Michele Sollami, Pierluigi Sollami, Giovanni Sollami, Fabio Sollami, i fratelli Pepè e Gianni Passalacqua, Sergio Passalacqua, Antonio e Mino Passalacqua. E ancora Vincenzo Triscari, Antonino Rizzo, Massimo Lanza e Simone Galletta. Consegnati premi speciali ad Antonino Buda, Federico Salpietro, Pietro e Giovanni Biancuzzo, Francesco Magazzù, Angelo Licciardello, Saro Avveduto (alla memoria), Beatrice Di Maria. Medaglia anche agli atleti della Riviera Ionica messinese che si sono distinti con la vittoria in altre discipline sportive: per il Bodybuilding Carmelo Coledi; per il Judo Giannicola Casale e le sorelle Elena e Ludovica Storione; per il Karate Emanuele Sparacino. La cerimonia, che ha suscitato non poche emozioni, si è conclusa con la premiazione particolarmente sentita di Maria Mirabile, della nazionale Paralimpica di tiro a volo, che ha reso unica la serata.










