A seguire lanota del consigliere della Terza Circoscrizione Alessandro Cacciotto :
Dalla straordinaria bellezza dell’ Agorà dello Stretto, realizzata grazie all’ Autorità di Sistema Portuale dello Stretto di Messina, un’ autentica cartolina che immortala la bellezza di Messina, al totale fallimento e disinteresse di Foresta Me e del degrado di Fondo Fucile, Villaggio Aldisio e Viale Gazzi e per gran parte del verde pubblico in città.
Ci sono cittadini che, in periferia ma non solo, vivono nel degrado di sterpaglie e mancati interventi di scerbatura. Addirittura come ho potuto documentare l’erba incolta invade i marciapiedi a tal punto che le persone devono camminare per strada.
Eppure, nonostante tutto ciò, in pompa magna si annuciano i 350 mila euro l’anno, necessari, secondo una stima della Messina Servizi Bene Comune, per la cura del verde dell’ area ex fiera quando non si riesce a gestire la cura del verde ordinario.
Il progetto Foresta Me è la prova provata di opere realizzate con l’intercettazione di fondi extra bilancio, risorse economiche intercettate e che si dovevano spendere, ed il successivo abbandono.
Capiamoci bene: il Comune di Messina può realizzare ed adottare tutte le aree verdi che vuole ma per farlo devi garantire la manutenzione delle stesse e soprattutto non devi togliere nulla alla cura ordinaria della città cosa che purtroppo non accade.










