Sembra una congiunzione astrale negativa : il Messina subisce la terza sconfitta consecutiva sul terreno di casa a opera di un non trascendentale Sorrento e contemporaneamente dal Belgio giungono notizie deprimenti circa il trasferimento della società all’AAD Invest Group. Sembrerebbe che il gruppo finanziario che ha siglato un contratto preliminare di vendita del pacchetto di maggioranza della SpA giallorossa non navighi in acque tranquille; anzi qualcuno comincia ad avanzare dubbi sulla solidità economica della società belga.
Con il profilarsi di una situazione tragico-comica, dopo aver acceso nei tifosi un barlume di speranza per l’avvio del rilancio della squadra della città, la cronaca sportiva della gara disputata diventa quasi irrilevante. Tuttavia, bisogna sottolineare la buona volontà della compagine bianco scudata schierata da mister Modica . Una partenza aggressiva,con grinta e continuità, che costringe il Sorrento a rinchiudersi in difesa dalla propria porta. E già al 16’ al Messina viene annullata una rete , a causa di un fuorigioco rilevato dalla terna arbitrale. I giallorossi ci riprovano al 33’ con Garofalo che sferra un forte tiro al quale si oppone il bravo Del Sorbo producendosi in una parata spettacolare. E subito dopo, al 33’ l’arbitro annulla un’altra rete , questa volta per un fallo di Marino.
Finisce il primo tempo dominato dal Messina, il Sorrento non pervenuto.
La ripresa si può sintetizzare con il racconto del gol decisivo segnato al 58’ da Don Bolsius che , a conclusione di una ripartenza dei campani condotta da Panico , insacca facilmente la sfera fornitagli con precisione all’interno dell’area. Il Messina entra nel panico , e, nonostante gli sforzi dei singoli, non riesce a esprimere il gioco come nella prima parte della gara. addirittura nel finale rischia pure la beffa del raddoppio.
Ormai i tifosi messinesi si sono abituati a “prendere le sconfitte con filosofia” . La loro ultima speranza è riposta a un Diogene da Messina che con la lanterna in mano illumini e trovi “l’Uomo” giusto in grado di sollevare le sorti della Società e della squadra giallorossa.
Il tabellino.
Messina Sorrento 0-1.
Rete: 58′ Bolsius
Messina:
Krapikas, Garofalo (34’ st Luciani), Manetta, Frisenna, Anatriello, Petrungaro (25’ st Cominetti), Marino, Salvo, Pedicillo (1’ st Mamona), Anzelmo, Rizzo (25’ st Ortisi). A disp.: Curtosi, Di Bella, Ndir, Petrucci, Lo Re, Luciani, Morleo, Adragna, Mameli, Di Palma. All. Giacomo Modica.
Sorrento:
Del Sorbo, Todisco (44’ st Vitiello), Carotenuto, Blondett, Bolsius (44’ st Riccardi), Musso, Panico (15’ st Cuccurullo), De Francesco, Cangianiello, Di Somma, Colangiuli (27’ st Colombini). A disp.: Harrasser, Albertazzi, Fusco, Scala, Polidori, Cardoselli, Russo, Cadili, Lops. All. Enrico Barilari.
Arbitro: Drigo di Portogruaro
Nella foto il gol del Sorrento







