La situazione degli alberghi e delle strutture turistiche e balneari di Mortelle a Messina rimane critica e bloccata, con i progetti di recupero ancora fermi sulla carta nonostante l’avvicinarsi della stagione estiva 2026. Nonostante le promesse di rilancio, l’area continua a versare in uno stato di profondo degrado e abbandono.
Stato di estremo degrado delle strutture e non partono ancora concretamente i progetti per l’ Ex Hotel Giardino delle Palme (Lido di Mortelle): La struttura è ridotta a un “ecomostro” fatiscente, caratterizzato da cemento deteriorato e ferro arrugginito. Sebbene sia di proprietà della società LUL srl (o Eulele) dal 2017, il progetto di riqualificazione da circa 20 milioni di euro è paralizzato da lungaggini burocratiche.
- Pericoli per la pubblica incolumità: L’accesso alle aree pericolose, inclusa la vecchia piscina vuota e i parcheggi con lamiere taglienti, risulta spesso libero o privo di recinzioni adeguate, rappresentando così un rischio costante. Sono state avanzate richieste per consigli comunali straordinari per affrontare il tema del degrado. Recentemente, è stata anche suggerita la revoca della concessione demaniale alla società inadempiente per permettere nuovi interventi.
Piani di riqualificazione costiera:
Sebbene i lavori sugli hotel siano fermi, il Comune di Messina ha intanto avviato iniziative per il litorale:
- Masterplan Patrimonio Messina: A fine febbraio 2026 è stato infatti completato il piano per regolamentare gli accessi al mare e creare, al tempo stesso, aree verdi attrezzate da Torre Faro fino a Mortelle.












