A seguire la nota del Presidente del Consiglio Comunale Massimiliano MInutoli:
In relazione alle notizie apparse sulla stampa e alle richieste avanzate da alcuni consiglieri comunali in merito alla vicenda relativa alla presentazione delle liste elettorali e alle dichiarazioni concernenti presunte intimidazioni, ritengo doveroso ribadire alcuni principi che devono rimanere al di sopra di ogni contrapposizione politica.
Il Consiglio Comunale è e deve essere il luogo della massima trasparenza, del confronto democratico e del rispetto delle istituzioni.
Per questa ragione, qualora vengano rappresentati fatti che riguardano direttamente la vita democratica della città e che vengono qualificati come intimidatori o lesivi della libertà di espressione e di partecipazione politica, ritengo assolutamente legittimo che tali questioni possano essere portate all’attenzione dell’Aula nelle forme previste dal regolamento.
Allo stesso tempo, il ruolo del Presidente del Consiglio impone equilibrio e terzietà.
Non spetta infatti al Presidente stabilire la fondatezza delle accuse, individuare responsabilità o sostituirsi agli organi amministrativi, elettorali o giudiziari ai quali compete l’accertamento dei fatti e per i quali si attende con il massimo rispetto il responso da parte del tribunale amministrativo.
Questa Presidenza intende garantire che ogni consigliere possa esercitare pienamente il proprio mandato, che ogni questione di interesse pubblico possa essere discussa in Aula e che il confronto politico avvenga nel rispetto delle persone e delle istituzioni.
Su una cosa, tuttavia, non possono esserci ambiguità: qualsiasi forma di intimidazione, pressione o condizionamento della libera partecipazione alla vita politica e istituzionale sarebbe incompatibile con i principi democratici e deve essere respinta con fermezza.
Al tempo stesso, tali affermazioni impongono responsabilità, ed è quindi necessario che i fatti vengano ricondotti alla loro esatta dimensione evitando strumentalizzazione politiche.
Il Consiglio Comunale non deve diventare un luogo di contrapposizione personale né un tribunale politico.
Deve essere, invece, il luogo nel quale anche le questioni più controverse possono essere affrontate alla luce del sole, con rispetto reciproco e nella piena osservanza delle regole.
Per questo motivo, qualora la questione venisse formalmente sottoposta all’Aula attraverso gli strumenti previsti dal Regolamento, la Presidenza garantirà il regolare svolgimento del dibattito, assicurando pari dignità a tutte le posizioni e il diritto di replica.
La libertà del confronto politico, la correttezza delle procedure elettorali e la dignità delle istituzioni appartengono a tutti e non a una parte politica.
È questo il principio che, come Presidente del Consiglio Comunale, intendo tutelar










