A Messina, con lo scrutinio ormai quasi completato, emerge un quadro molto più definito sulla composizione del futuro Consiglio Comunale. La riconferma di Federico Basile è ormai acquisita con il 58,42% dei voti, mentre la distribuzione dei seggi premia nettamente il fronte civico legato a Sud Chiama Nord.
Secondo le proiezioni più accreditate, i 32 seggi di Palazzo Zanca dovrebbero essere così ripartiti:
MAGGIORANZA BASILE
Sud Chiama Nord
Serena Giannetto
Nello Pergolizzi
Nicoletta D’Angelo
Massimiliano Minutoli
Liana Cannata
Rosaria Di Ciuccio
Giuseppe Busà
Basile Sindaco
Nicola Maddocco
Calogero Brancatelli
Francesco Benedetto
Valentina Capone
Federico per Messina
Mirko Cantello
Cetty Pirone
Pietro La Tona o Sebastiano Tamà
Messina Protagonista
Giovanni Bonfiglio
Alessandro La Cava
Simona Paratore
Amo Messina
Giuseppe Chiarella
Summa Natalino
Silvia Bosurgi
OPPOSIZIONE
Marcello Scurria, in quanto candidato sindaco
PD
Mariella Perrone
Alessandro Russo
Terzo seggio difficilmente raggiungibile, ma non impossibile.
Fratelli d’Italia
Libero Gioveni
Debora Buda conteso con Dario Carbone
Lega
Amelia Centofanti
ultimo seggio ancora in predicato per Cosimo Oteri
Popolari e Autonomisti
Benedetto Vaccarino
Anna Sorbello
Marcello Scurria Sindaco per Messina
Simona Contestabile
Pippo Capurro
Per quanto riguarda le Circoscrizioni, i dati parziali indicano questi presidenti in vantaggio netto:
I Municipalità: Messina Vincenzo ( Sud chiama Nord)
II Municipalità: Siracusano Davide ( Centrodestra)
III Municipalità: Cucè Natale (Sud chiama Nord)
IV Municipalità: Renato Coletta (Sud chiama Nord)
V Municipalità: Belfiore Beatrice (Sud chiama Nord) potrebbe esserci qualche sorpresa
VI Municipalità: Cardile Sacha (Centrodestra)
VII Municipalità: Caprì Ninni (Centrodestra) a sorpresa non viene riconfermato l’uscente Francesco Pagano
I dati restano ufficiosi fino alla proclamazione dell’Ufficio Centrale Elettorale del Comune di Messina, ma il quadro politico appare ormai consolidato: Basile mantiene il controllo dell’Aula Consiliare con una maggioranza ampia e fortemente caratterizzata da liste civiche.










