Comitato Ponte e Libertà
“Il ponte sullo Stretto non è più un miraggio. Dal DL 35 del 2023 fino a oggi il ministro dei Trasporti e vicepremier Matteo Salvini è andato avanti nonostante il massacro mediatico al quale è stato sottoposto quotidianamente con l’obiettivo di far riaprire i cantieri chiusi nel 2012 dal Governo Monti. Finalmente, domani ci sarà la svolta, perché il CIPESS darà il via libera al progetto definitivo, imprimendo un’accelerazione in vista del traguardo”.
Così i componenti il Comitato Ponte e Libertà, che aggiungono: “Con buona pace di chi ha sempre detto che il ponte non si sarebbe mai fatto, il passaggio di domani mattina con il Comitato Interministeriale della Programmazione economica e lo Sviluppo Sostenibile è fondamentale Un’opera eccezionale e unica, come ha sempre ben sottolineato il ministro Salvini, che contribuirà in maniera determinante allo sviluppo del Mezzogiorno.
Perché il ponte sullo Stretto non servirà solo a passare in 10 minuti il braccio di mare tra Sicilia e Calabria, ma sarà, anzi lo è già come dimostrano i cantieri da tempo aperti da RFI, un attrattore formidabile di risorse: porterà sviluppo, competenze tecnologiche di altissimo livello e libertà di movimento. Fermerà l’emorragia di giovani che potranno costruire nel Sud il proprio futuro senza dover abbandonare affetti e memoria e consentirà all’Italia di raggiungere un primato ingegneristico che resterà tale per molti anni. Grazie quindi al ministro Matteo Salvini, un ministro del Nord che ha pienamente compreso che la ripresa economica del Sud contribuirà non poco al benessere generale nel resto del Paese”.











