Continuano gli appuntamenti di “La felicità è rivoluzionaria”, la scuola di formazione politica organizzata da Cambiamo Messina dal Basso, un tema declinato in cinque incontri per una riflessione collettiva sulle cause del malessere e sulle possibili strade della felicità. Cinque incontri per tentare di mettere in discussione gli schemi individualisti e competitivi, recuperare il senso dell’essere comunità, prestare attenzione alla fragilità, rendersi sensibili ad ogni anelito di creatività e bellezza.
- Venerdì 24 marzo dalle 17.30 alle 20.30 “Riconoscere il potere che opprime. Neoliberismo e patriarcato” insieme a: Alfredo Crupi, Ida Fazio e Giuliana Sanò;
- Sabato 25 marzo dalle 16.00 alle 19.00 “Riconoscere il potere che opprime. Poteri concentrati e poteri diffusi” insieme a: Tiziana Barillà, Berardino Palumbo, Corrado Speziale.











