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Cultura

Tante emozioni in una sola Notte

Al “Caminiti-Trimarchi” la X Edizione della Notte Nazionale del Liceo Classico

Pioggia, lacrime, musica e sorrisi. Tante emozioni racchiuse in una sola notte. Non si può definire, diversamente, la Notte Nazionale del Liceo Classico “Caminiti-Trimarchi” di Santa Teresa di Riva. La manifestazione, ideata dal prof. Rocco Schembra del Liceo “Gulli e Pennisi” di Acireale è giunta, quest’anno al suo decimo anno. Il tempo, però, non toglie nulla alla vitalità di un evento nato per celebrare i valori del mondo classico, troppo spesso vilipesi, denigrati, considerati inattuali, “morti”.

L’evento, ormai attesissimo, ha coinvolto ieri 350 Licei classici italiani. Tra questi non poteva mancare il Liceo Classico “Caminiti-Trimarchi” di Santa Teresa di Riva che ha vissuto una notte densa di emozioni. La serata è stata dedicata, infatti, alla docente, prof.ssa Francesca Gullotta, scomparsa lo scorso 3 Marzo. Colonna portante del Liceo, si è spesa sempre senza riserve, negli anni precedenti, anche per l’organizzazione della Notte Nazionale, evento a cui teneva particolarmente. È stata presente anche quest’anno: si deve a lei la scelta del tema, la scrittura del testo “L’anima delle donne” inserito nella brochure della serata e tanti altri preziosi dettagli.

Un paradigma perfetto dell’universo femminile. E proprio l’universo femminile è stato il tema della Notte del “Caminiti-Trimarchi” che ha voluto lottare contro ogni stereotipo, contro quella continua identificazione dell’umanità con l’essere di sesso maschile. Una prospettiva androcentrica che relega la donna ai margini, come se fosse una creatura di secondo livello. E quale può essere il modo migliore per fare tutto ciò se non quello di riscoprire le eroine del mondo classico, tutte quelle personalità estremamente sfaccettate che gli antichi hanno consacrato all’eternità?

Ecco quali sono stati gli intenti di una Notte magica. La serata, come di consueto, si è aperta anche quest’anno con la sfilata storico mitologica che si è snodata per le vie del paese, da Villa Ragno al Cortile della scuola. Gli allievi del Liceo hanno rivestito, per una sera, il ruolo delle eroine classiche: Antigone; Ecuba, Medea, Aspasia, Euridice, Didone, passando per le Muse o per donne circondate da una peculiare aurea di sacralità come le Vestali o le Moire. Ad aprire la sfilata, in perfetta coerenza con la locandina nazionale dell’evento, sono stati due meravigliosi cavallucci, realizzati dal noto artista Ludovico Costa, due tritoni e tre fantastiche sirene. Protagonisti anche, in questo caso, ovviamente, gli allievi del liceo. Il corteo ha sfidato la pioggia per poter raggiungere il cortile della scuola. Nulla ha fermato la determinazione degli allievi.

Questo è stato il primo momento di una lunghissima serata. Tante emozioni ha regalato a tutti coloro che hanno preso parte all’evento anche la Brigata Aosta che ha accolto in palestra l’arrivo del corteo. Emozioni intense, poi, sono state vissute da docenti e alunni durante tutti i momenti della serata dedicati alla prof. ssa Gullotta. Dall’ intervista alla docente e artista, Mirella Bolognari, autrice dei disegni presenti nel libro “Dicotomie” della prof.ssa Gullotta, alle note de “La cura” di Battiato, canzone da lei amata, che hanno risuonato più volte nel corso della serata. Nel corso della serata, inoltre, è stato inaugurato il dipinto murale, nato nell’ambito del progetto “Decora la tua scuola” e dedicato alla prof.ssa Gullotta. “Per aver trasmesso il suo infinito amore per questo Liceo e la cultura classica”: questa la dedica che si legge sotto il dipinto, simbolo concreto di una memoria imperitura.

Intensa e, tristemente, attuale anche la perfomance teatrale “Apokalupsis” realizzata dagli alunni della sezione teatrale del Liceo, coordinati dalla prof.ssa Villari e dall’esperto teatrale Tino Caspanello. Tanti, anche, i momenti dedicati alla lettura e alla riflessione: dal “Processo ad Antigone” alla lettura di brani scelti in lingua italiana e straniera. Spazio anche alla danza e alla musica con diversi momenti che hanno messo in risalto il talento estremamente versatile degli allievi. Suggestivi, inoltre, i tableaux vivants che il pubblico ha avuto modo di visitare a partire dalle ore 22:30.

La serata si è conclusa a mezzanotte, come stabilito dal Coordinamento Nazionale, con la lettura del brano “Εἰς Σελήνην” di G. Leopardi. Lingua greca, italiana, inglese, musica, danza, teatro, arte sono stati gli ingredienti della Notte Nazionale del Liceo Classico “Caminiti-Trimarchi”. A far da padrone, però, oltre alla consueta volontà di celebrare la cultura classica, è stato il desiderio di ringraziare, di omaggiare chi, come la prof.ssa Gullotta, ha dato infinitamente tanto al suo Liceo. Docenti e alunni hanno unito le forze perché tutto potesse riuscire al meglio e a fine serata, si sono stretti in un grande abbraccio sulle note de “La cura”. Serberanno, eternamente, nei loro cuori il ricordo della prof.ssa Gullotta, non potranno mai dimenticare “il suo infinito amore” per il Liceo e la cultura classica e ne avranno “cura”. La Notte Nazionale 2024 ne è la prima concreta dimostrazione.

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