MESSINA, 11 agosto. In un momento di delicato raccoglimento per la comunità, la cultura si riafferma come presidio di senso, spazio condiviso di rigenerazione e riflessione. La Fondazione “Messina per la Cultura” prosegue la sua stagione estiva con un programma capillare e corale, realizzato con il patrocinio del Comune di Messina e in stretta sinergia con atenei, associazioni e operatori d’eccellenza del territorio. Un progetto pensato per restituire centralità al patrimonio artistico urbano e rendere la fruizione culturale un’esperienza accessibile e partecipata.
«La cultura continua a rappresentare uno spazio di incontro da vivere con la sobrietà e il rispetto che questo tempo, attualmente, richiede – dichiara il sovrintendente Rosario Coppolino –. L’obiettivo è costruire una rete virtuosa tra le realtà attive sul territorio, proponendo un calendario variegato che valorizzi la bellezza dei nostri luoghi dell’anima».
Mentre si segnala che l’appuntamento Teatro vs Istituzioni… e viceversa con Ninni Bruschetta e Massimo Finocchiaro, inizialmente previsto per la serata odierna dell’11 agosto, è stato annullato, il cartellone entra nel vivo delle sue tappe principali a partire dai prossimi giorni:
II edizione del Festival delle Arti e del Pensiero. La rassegna proporrà grandi prove d’attore e momenti d’intensa riflessione. Tra le produzioni imminenti figurano: KR70M16 – Naufrago senza nome con Saverio La Ruina e Nel nome della madre e della figlia, interpretato da Arianna Ninchi, Rita Abela e Giulia De Luca. A settembre la scena si aprirà ai grandi temi del contemporaneo con l’intervento filosofico di Umberto Galimberti dal titolo L’incerto confine tra ragione e follia, seguito dalla conferenza-spettacolo Colpo di Stato con Luigi De Magistris.
I Concerti al Monte di Pietà. A cura della Filarmonica Laudamo, la monumentale cornice del Monte di Pietà ospiterà una raffinata selezione dedicata alla musica d’autore e alle sonorità internazionali. Tra i protagonisti attesi spiccano i ritmi sudamericani dell’El Gaucho Tango Quartet e le suggestioni del fisarmonicista Maurizio Burzillà.
Musica antica, drammaturgia e itinerari esoterici. Il percorso di valorizzazione si estenderà lungo tutto il prosieguo della stagione su molteplici registri espressivi e scenari suggestivi:
• Ludus Orionis. Un viaggio sonoro tra le partiture e la storia musicale messinese dei secoli XVI e XVII.
• Scena teatrale diffusa. Spettacoli che prenderanno vita tra il Monte di Pietà, la Chiesa di Santa Maria Alemanna e la Scalinata del Rettorato dell’Università degli Studi di Messina.
• Cortile Teatro Festival. Il consolidato appuntamento con la drammaturgia contemporanea, giunto alla sua XV edizione.
• Messina Esoteric’Arte. Un ciclo divulgativo dedicato all’evoluzione del pensiero, della storia e dell’iconografia d’arte cittadina.
Un intreccio di linguaggi che nei prossimi giorni e per tutto il mese di settembre trasformerà piazze e monumenti in un cantiere aperto di condivisione e conoscenza.
di Roberta Longo










