L’ipotesi di materiali scadenti, come l’uso di poco cemento o di ferro d’armatura arrugginito e deteriorato, è uno dei principali filoni d’indagine al vaglio dei periti per spiegare il tragico crollo strutturale della palazzina di via Giorgio La Pira a Pistunina (Messina).
I consulenti tecnici nominati dalla Procura di Messina hanno avviato i primi sopralluoghi sul campo proprio in questi giorni per analizzare la qualità dei materiali costruttivi impiegati all’epoca della realizzazione (risalente alla fine degli anni ’80).










