Taormina (ME), 31 maggio – La Casa del Cinema di Taormina ha ospitato “Le memorie di Giorgio – dalla parte della bellezza”, una giornata dedicata a Giorgio Albertazzi promossa dalla Fondazione Taormina Arte Sicilia, in sinergia con NaxosLegge e UniversiTeatrali, a dieci anni dalla scomparsa del grande Maestro del teatro italiano. Al centro della giornata, l’inaugurazione della mostra fotografica dedicata al grande attore e regista, realizzata attraverso materiali d’archivio della Fondazione Taormina Arte Sicilia. Un percorso visivo che ha restituito al pubblico alcuni momenti significativi della presenza di Albertazzi a Taormina, arricchito dall’esposizione di costumi di scena e da una rassegna stampa dedicata agli anni in cui il Maestro fu direttore artistico di Taormina Arte. Un’occasione per rileggere non soltanto il percorso artistico di Albertazzi, ma anche il suo intenso rapporto con Taormina e con una stagione culturale che ha segnato profondamente la storia della Fondazione. Nel corso della giornata si sono alternati ricordi, testimonianze e riflessioni del Sovrintendente della Fondazione Taormina Arte Sicilia Felice Panebianco, di Maura Catalan, Ninni Panzera, Daniele Salvo, della moglie di Albertazzi, Pia Tolomei di Lippa e Dario Tomasello, moderati da Fulvia Toscano. Attraverso aneddoti personali, esperienze professionali e memorie condivise, i relatori hanno restituito il ritratto di un intellettuale libero, raffinato e capace di attraversare generazioni diverse mantenendo intatta la propria forza espressiva. Particolarmente partecipata anche la proiezione serale de “L’anno scorso a Marienbad” di Alain Resnais, introdotta dall’intervento di Claudio Siniscalchi, che ha contribuito ad approfondire il legame tra Albertazzi e il linguaggio cinematografico europeo. L’iniziativa ha rappresentato non soltanto un omaggio a uno dei grandi protagonisti della scena italiana, ma anche un momento di riflessione sul valore della memoria culturale e sulla necessità di custodire e trasmettere alle nuove generazioni il patrimonio artistico lasciato da figure come Giorgio Albertazzi.










