A Filicudi Porto, una serata speciale tra ricette tramandate, storie di vita e l’elogio della cucina lenta che salva la memoria e unisce turisti e residenti nel segno della bellezza e l’amore per la natura.
Domenica 23 agosto, la splendida terrazza panoramica dell’Hotel Phenicusa a Filicudi Porto si è trasformata al tramonto nel palcoscenico naturale di un evento dal grande fascino: la presentazione di “Ricette da Filicudi & Alicudi”, il nuovo volume di Giusi Murabito che contiene tante ed inedite specialità proposte con foto e ingredienti dalle donne di Filicudi (alcune anche con il contributo dei loro compagni di vita) e di Alicudi.
L’incontro, promosso dai gestori dell’Hotel Phenicusa, Donatella Santamaria e Francesco Scaldati, è nato dal desiderio di offrire momenti di aggregazione di alto profilo a turisti e residenti, celebrando l’identità eoliana attraverso la valorizzazione delle sue tradizioni più autentiche. Tradizioni che Giusi Murabito –anima di Walking Eolie & Sicily e pioniera del turismo esperienziale– racconta con rara sensibilità.
Moderata dalla giornalista Patrizia Casale, la serata ha visto la partecipazione di diverse protagoniste del volume che hanno donato le proprie ricette per la realizzazione del libro.
Sottolineata con un applauso la presenza di Nunziatina Santamaria, nativa di Santa Marina Salina, ma cresciuta a Filicudi e autentica pioniera del turismo nel porto di Filicudi con il suo primo bar, nel tempo cresciuto fino a trasformarsi nell’amatissimo “Da Nino sul mare”.
Insieme a lei in terrazza, a testimoniare la trasmissione intergenerazionale dei saperi erano presenti fra le altre Daniela Pace e Ilaria Cappadona con le figlie, Maria Mangano, Maria Luisa Campagna, Claudio Pronestì, Annuzza Cappadona e Lorenzo Barbuto e la comunità di Alicudi rappresentata da Michaela Rasp.
Ospite d’onore e co-promotore dell’evento è stato l’imprenditore Giuseppe Lacona, innamorato di Filicudi, che in questi anni, assieme alla figlia Carlotta, hanno scelto di omaggiare il territorio recuperando un terreno agricolo e, in linea con i valori della serata, ha offerto in degustazione il suo olio extravergine d’oliva Bisuolio e altri prodotti tipici del territorio, nati con l’unico e nobile scopo di essere condivisi e donati.
“Ricette da Filicudi & Alicudi” rappresenta il naturale e prezioso prosieguo del precedente successo editoriale dell’autrice, “La cucina delle donne”, quest’ultimo scritto a quattro mani con Saverio Bruno.
“In un mondo moderno scandito dalla fretta, dove le nuove generazioni rischiano di smarrire il legame con le proprie radici, questo libro celebra la sacralità del tempo e del custodire i saperi”, ha sottolineato l’autrice durante il dibattito. “L’opera – ha proseguito Giusi Murabito- raccoglie l’eredità di madri, padri e nonne che per secoli hanno invitato i figli a “guardare e imparare come si fa”, traghettando nel futuro un patrimonio immateriale che possiede il potere salvifico della memoria e della bellezza. La grande attenzione mostrata dal pubblico è la testimonianza che oggi c’è voglia anche di scoprire le storie delle persone che rappresentano scelte di vita e d’amore per le terre delle Eolie”
Soddisfatta anche Donatella Santamaria del Phenicusa che conferma la struttura come punto di riferimento culturale dell’isola. “Filicudi si attesta -ha detto- come una delle mete più affascinanti dell’arcipelago, capace di offrire un perfetto equilibrio tra escursioni storiche nei sentieri panoramici, attività balneari ed eventi culturali di spessore che animano l’estate filicudara, in futuro contiamo di promuovere altre occasioni come queste da offrire ai turisti.”
Davanti al blu profondo delle acque di Filicudi, il numerosissimo pubblico presente ed i tanti turisti hanno dialogato con la Murabito e con le protagoniste delle ricette, affascinati da una filosofia gastronomica che rifugge dal “gourmet” ed abbraccia i principi cardine della slow life: ingredienti di rigorosa qualità, rispetto della stagionalità e preparazioni semplici.
Una cucina etica che rallenta e riporta l’uomo alle sue origini.
A coronamento della serata, gli ospiti hanno potuto vivere un’esperienza sensoriale completa grazie ad una ricca degustazione di eccellenze locali: dalla caponatina classica alle polpette di verdure, passando per il pasticcio di melanzane, il pane condito con l’olio Bisuolio e i tradizionali biscotti preparati con il vino. L’atmosfera è stata impreziosita dalle raffinate note jazz dei musicisti Sergio Munafò, Gaetano Riccobono e Genny Lombardo.










