Il ritorno della Rassegna Cinematografica Internazionale di Messina, i grandi concerti, un festival internazionale di musica elettronica a Capo Peloro e un programma culturale diffuso nei luoghi simbolo della Città. Sono questi gli elementi principali di Estate Messina 2026, il cartellone presentato nel Salone delle Bandiere di Palazzo Zanca dall’Amministrazione Comunale insieme alla Fondazione Messina per la Cultura, all’Università degli Studi di Messina e all’Autorità di Sistema Portuale dello Stretto.
Un programma costruito sulla collaborazione tra istituzioni e realtà culturali del territorio, con l’obiettivo di valorizzare Messina attraverso spettacolo, musica, cinema e divulgazione, trasformando monumenti e spazi cittadini in luoghi da vivere durante tutta la stagione estiva.
Ad aprire la conferenza stampa è stato il Sindaco, Federico Basile, che ha sottolineato il valore della sinergia tra gli enti coinvolti.
«Il calendario estivo non è soltanto un elenco di appuntamenti – ha spiegato – ma il risultato di un grande spirito di collaborazione amministrativa. I luoghi della nostra Città non devono essere soltanto visitati, ma vissuti attraverso iniziative capaci di coinvolgere cittadini e visitatori».
Basile ha evidenziato, in particolare, il rapporto con l’Università degli Studi di Messina e la possibilità di utilizzare nuovi spazi per gli eventi, sottolineando come il cartellone rappresenti un ulteriore passo nel percorso di valorizzazione culturale della città.
Tra le novità annunciate anche il ritorno del cinema nella Cittadella Universitaria, grazie alla collaborazione con l’Ateneo.
Il Prorettore Vicario, Giuseppe Giordano ha ribadito il ruolo dell’Università come parte integrante della vita culturale cittadina.
«Quando è arrivata la richiesta di mettere a disposizione gli spazi dell’Ateneo non c’è stata esitazione – ha spiegato –. L’Università vuole essere sempre più aperta alla Città e protagonista anche attraverso iniziative culturali».
Giordano ha ricordato il percorso avviato con la stagione concertistica realizzata insieme al Conservatorio “Arcangelo Corelli”, sottolineando come la collaborazione tra istituzioni culturali rappresenti un modello da consolidare.
Il Presidente dell’Autorità di Sistema Portuale dello Stretto, Francesco Rizzo, ha quindi evidenziato l’importanza della collaborazione tra enti per sostenere iniziative capaci di rafforzare l’immagine e l’attrattività del territorio.
A illustrare il programma dei grandi eventi è stato l’Assessore Massimo Finocchiaro, che ha sottolineato il ruolo degli appuntamenti estivi non solo come occasioni di intrattenimento, ma come strumenti di sviluppo economico e turistico.
«Gli eventi non sono più fini a se stessi – ha affermato – ma rappresentano momenti di socialità, inclusione e accoglienza. Producono economia e contribuiscono a far conoscere Messina».
Tra gli appuntamenti musicali più attesi figurano i concerti di Fiorella Mannoia, Marco Masini e Levante, inseriti in un cartellone che coinvolgerà diversi spazi della Città.
Grande attenzione anche per Capo Peloro, che ospiterà ATARASHI Goes to Sicily, evento internazionale dedicato alla musica elettronica. Un appuntamento che punta a richiamare pubblico dall’Italia e dall’estero e a consolidare la vocazione della zona nord della città come luogo capace di ospitare grandi manifestazioni.
Finocchiaro ha anche affrontato il tema delle possibili criticità legate agli eventi più partecipati, soprattutto nelle aree maggiormente frequentate dai visitatori, sottolineando però il valore strategico di iniziative capaci di promuovere il territorio e favorire la destagionalizzazione del turismo.
La cultura della Fondazione: dal Monte di Pietà a Santa Maria Alemanna
Il Sovrintendente della Fondazione Messina per la Cultura, Rosario Coppolino, ha illustrato il programma culturale, ribadendo la volontà di utilizzare la cultura come strumento di crescita e partecipazione.
«Abbiamo pensato a un programma diffuso sul territorio cittadino – ha spiegato – capace di valorizzare il patrimonio architettonico attraverso spettacoli, musica, danza, letteratura e divulgazione culturale».
Tra gli appuntamenti principali torna il Festival dell’Arte e del Pensiero al Monte di Pietà, con ospiti di rilievo del panorama culturale italiano.
Nel programma figurano Umberto Galimberti, atteso il 3 settembre, Giordano Bruno Guerri, Luigi De Magistris, Enrico Ruggeri e altri protagonisti del mondo della cultura e dello spettacolo.
La programmazione coinvolgerà anche la Chiesa di Santa Maria Alemanna, con iniziative dedicate alla storia, alla letteratura e alla valorizzazione del patrimonio cittadino, oltre a concerti e appuntamenti culturali.
La Fondazione ha inoltre confermato la collaborazione con l’Università, attraverso il Dipartimento di Civiltà Antiche e Moderne, per alcuni incontri dedicati ai temi della Costituzione e del Pensiero Contemporaneo.
Torna la Rassegna Cinematografica Internazionale di Messina
Il momento più significativo della presentazione è stato l’annuncio del ritorno della Rassegna Cinematografica Internazionale di Messina, in programma dal 26 luglio al 1 agosto 2026, presso l’Agorà dello Stretto, area ex Fiera.
Una manifestazione che, secondo quanto ricordato dagli organizzatori, rappresenta una delle più antiche rassegne cinematografiche italiane, seconda soltanto alla Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia e la più antica della Sicilia.
La rassegna, nelle parole del direttore artistico, Francesco Cannavà, affonda le proprie radici nel 1922 e venne interrotta nel 1999, quando il percorso della manifestazione si legò all’esperienza del Taormina Film Fest.
«Restituire alla città di Messina la Rassegna Cinematografica Internazionale di Messina significa restituire ai Messinesi un pezzo importante della nostra identità culturale – ha dichiarato il Sindaco Basile –. È una manifestazione che appartiene alla storia della Città e che oggi torna a vivere con uno sguardo rivolto al futuro».
Cannavà ha sottolineato l’importanza di una nuova fase di collaborazione.
«Sono maturi i tempi perché Messina si riappropri della sua storia – ha detto –. L’obiettivo è fare rete e dimostrare che la comunità messinese può essere protagonista nel panorama cinematografico regionale, nazionale e internazionale».
La nuova edizione proporrà la visione di cinque lungometraggi e un concorso dedicato ai cortometraggi italiani, il meglio del nuovo cinema d’autore internazionale, focus dedicati a Palestina e Iran e un omaggio a Roberto Rossellini.
Tra gli ospiti annunciati il regista polacco, Jan Komasa, candidato al Premio Oscar, che presenterà il suo ultimo film Good Boy e incontrerà il pubblico della rassegna.
Atteso anche il produttore Vittorio Cecchi Gori, protagonista della serata inaugurale con una videointervista nella quale ripercorrerà la sua carriera, la storia della rassegna messinese e il legame con Il Postino, il film diretto da Michael Radford e interpretato da Massimo Troisi, girato anche nelle Isole Eolie.
Proprio a Massimo Troisi sarà dedicato un omaggio speciale con una performance musicale al pianoforte di Cettina Donato, compositrice e direttrice d’orchestra messinese.
Tra gli ospiti anche la regista Roberta Torre, l’attore e regista Ninni Bruschetta, lo scenografo Marco Dentici e l’attore Giuseppe De Domenico.
Prevista inoltre la proiezione di Rossellini. Più di una vita, documentario vincitore del David di Donatello 2026, alla presenza dei registi Ilaria De Laurentiis e Raffaele Brunetti.
La rassegna proporrà anche due focus internazionali dedicati alla Palestina e all’Iran e momenti di formazione rivolti agli studenti del Dams di Messina attraverso masterclass sui linguaggi del cinema contemporaneo.
La Rassegna Cinematografica Internazionale di Messina è organizzata da 8 Road Film e Associazione Culturale ARB, con il sostegno del Comune di Messina e della Fondazione Messina per la Cultura, in collaborazione con l’Autorità di Sistema Portuale dello Stretto.
Con Estate Messina 2026 ,la Città punta quindi ad un’estate di grandi eventi, ma soprattutto a un progetto culturale capace di unire memoria, innovazione e promozione del territorio.










