Nel fine settimana appena terminato, i Carabinieri delle Compagnie di Messina Sud e Taormina hanno intensificato i servizi straordinari di controllo del territorio lungo tutta la costa ionica, con particolare attenzione alle aree interessate dal particolare flusso turistico e dalla cd. “movida” estiva.
Le attività sono state orientate a prevenire e contrastare ogni forma di illegalità, con particolare riferimento ai reati in materia di stupefacenti e alle violazioni al Codice della Strada.
Nella circostanza, sono stati eseguiti diversi posti di controllo, soprattutto in arco notturno, all’esito dei quali i militari dell’Arma hanno controllato più di 60 veicoli e oltre 150 persone, contestando diverse violazioni al Codice della Strada anche per condotte che mettono in pericolo la sicurezza degli automobilisti e dei pedoni.
Invece, per quanto concerne le attività antidroga, i Carabinieri della Stazione di Messina Bordonaro hanno poi arrestato in flagranza un 36enne, messinese, già noto alle Forze dell’ordine e attualmente sottoposto alla detenzione domiciliare, ritenuto responsabile di “detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti”.
In particolare, l’arresto è scaturito da una perquisizione eseguita presso il domicilio dell’interessato, ove sono stati rinvenuti e sequestrati più di 85 grammi di marijuana, 200 grammi di hashish e 5 grammi di cocaina.
Al termine delle attività, l’arresto è stato convalidato e il soggetto è rimasto sottoposto alla misura cautelare degli arresti domiciliari, mentre lo stupefacente è stato inviato ai Carabinieri del R.I.S. di Messina per le analisi di laboratorio.
“Per quanto riguarda l’arresto, ai fini dell’esercizio del diritto di cronaca, costituzionalmente garantito e nel rispetto dei diritti dell’indagato, che, in considerazione dell’attuale fase delle indagini preliminari, è da presumersi innocente fino alla sentenza irrevocabile che ne accerti le responsabilità. Si precisa che il giudizio, che si svolgerà in contraddittorio tra le parti e le difese davanti al giudice terzo ed imparziale, potrà concludersi anche con la prova dell’assenza di ogni forma di responsabilità in capo al medesimo indagato”










