La vicenda di Rosario Pio Cattafi, condannato in via definitiva a sei anni di reclusione come “ presunto organico” a Cosa nostra barcellonese fino al 2000, attualmente detenuto a Milano-Opera, non è ancora chiusa. Per il protagonista a suo tempo anche di un caso clamoroso, quasi unico in Italia, ovvero di un detenuto che passò direttamente dal regime del “41 bis” alla libertà, s’è riaperta una finestra in Cassazione. Il suo difensore, l’avvocato Salvatore Silvestro, ha presentato infatti un ricorso straordinario, la cui trattazione è stata fissata davanti alla quinta Sezione penale per il prossimo 29 febbraio. Ne da’ notizia oggi il quotidiano Gazzetta del Sud.












