Dalle 16.00 circa di ieri i Vigili del fuoco del Comando di Messina sono impegnati per un incidente stradale che ha coinvolto un automezzo del corpo forestale in via Roma nel comune di Tortorici. Sul posto è stata inviata la squadra VF di S.Agata Militello e l’Autogru dalla sede centrale per il recupero del mezzo. Si segnalano due feriti e un deceduto. Un estratto ferito con uso di cuscini e gruppo divaricatore Sanitari del 118 sul posto.Secondo la prima ricostruzione dell’incidente, il conducente della Jeep avrebbe perso il controllo del veicolo e avrebbe fatto un “volo” nel viadotto. Il bilancio è tragico: uno degli operai non ce l’ha fatta, gli altri due sono feriti.
Uno di loro, con ferite più lievi, è stato trasportato in ambulanza al Pronto Soccorso dell’ospedale di Sant’Agata di Militello. Il secondo è in condizioni più gravi: sarebbe rimasto incastrato tra le lamiere del mezzo. È stato allertato anche l’elisoccorso.
Le cause dell’incidente sono ancora in fase di accertamento. Sono intanto stati effettuati i rilievi per ricostruire la dinamica esatta dell’occorso
Il cordoglio dei sindacati Fai Cisl, Flai Cgil e Uila Uil:
«Ancora una volta perdiamo uno di noi, un operaio forestale che tra pochi mesi e dopo tanti anni di precariato avrebbe raggiunto la sospirata pensione. Siamo profondamente addolorati e siamo vicini alla famiglia in questo momento di grande dolore». È il cordoglio di Fai Cisl, Flai Cgil e Uila Uil affidato alle parole dei segretari generali Sabina Barresi, Giuseppina Isgrò e Nino Marino dopo l’incidente avvenuto nel pomeriggio a Tortorici e costato la vita ad un operaio del servizio antincendio della Forestale.
«È uno strazio per tutti – affermano – quando un lavoratore perde la vita nell’espletamento del dovere e di un servizio che dimostra l’abnegazione di una categoria, quella dei lavoratori forestali, sempre in prima linea in un lavoro notoriamente difficile, impegnativo e logorante come quello dell’antincendio forestale. È accaduto con Paolo Todaro qualche anno fa, si ripete oggi. Perdiamo un altro amico».
Al contempo, i sindacati hanno un pensiero anche per i colleghi rimasti feriti. «Le nostre preghiere sono per loro, soprattutto per il lavoratore che è ricoverato in condizioni più gravi. Auspichiamo che possano riprendersi prima possibile».











