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Cronaca

Il Questore di Messina a seguito dell’accurata analisi,ha adottato 23 provvedimenti.

Attenzionate i fenomeni di violenza urbana e le condotte illecite da parte di soggetti ritenuti socialmente pericolosi

Prosegue senza sosta l’attività di prevenzione dei reati della Questura di Messina a seguito dell’accurata
analisi, operata dalla Divisione Anticrimine, dei fenomeni di violenza urbana e delle condotte illecite da
parte di soggetti ritenuti socialmente pericolosi, nei cui confronti sono stati adottati, nel mese di aprile, i
seguenti provvedimenti.
 D.A.C.U.R. (Divieto di accesso alle aree urbane)
Sono stati emessi 4 provvedimenti di Divieto di accesso alle aeree urbane a carico di altrettanti
soggetti resisi autori di gravi turbative dell’ordine e sicurezza pubblica all’interno o nelle vicinanze di
esercizi commerciali e luoghi di ritrovo della cd. movida nella provincia di Messina. In particolare, un
Dacur veniva adottato nei confronti di un giovane in stato di alterazione da abuso di sostanze alcoliche,
autore, in un primo momento, di minacce nei confronti di un automobilista di passaggio nei pressi di
alcuni esercizi commerciali del centro di S. Agata di Militello. In seguito, lo stesso minacciava gli stessi
operatori della Polizia di Stato intervenuti per identificarlo, contro i quali opponeva altresì resistenza,
venendo successivamente deferito all’A.G. Al soggetto veniva fatto divieto di accesso e stazionamento
nelle vicinanze di una serie di pubblici esercizi, insistenti nei luoghi teatro dei disordini, per anni 4.
 D.A.SPO. (Divieto di accedere alle manifestazioni sportive)
Sono stati adottati:
– 1 D.A.SPO., della durata di 3 anni, nei confronti di un giocatore di una squadra di calcio a 5, autore di
minacce e lesioni nei confronti dell’arbitro dell’incontro “Unime ARL – Pozzogottese” del 30.04.2025.
In particolare, il destinatario del provvedimento ha aggredito con un violento schiaffo al volto e un
calcio al petto l’arbitro, rivolgendogli successive minacce;
– 3 D.A.SPO., della durata di 3 anni, nei confronti di soggetti identificati quali autori di gravi disordini,
in data 19.10.2025, dapprima presso gli imbarcaderi della Rada S. Francesco, quindi in viale della
Libertà. In particolare, una cinquantina circa di ultras messinesi, di ritorno dalla trasferta per l’incontro
di calcio “A.S. Sambiase – A.C.R. Messina”, scendevano dai veicoli travisandosi con passamontagna e
armandosi di bastoni, aste di bandiere, mazze di legno e cinture borchiate, facendo esplodere un petardo
e avvicinando minacciosamente due minivan in attesa di imbarcare su un traghetto, salvo poi desistere
dall’aggressione solo perché gli occupanti non erano appartenenti ad alcuna tifoseria calcistica. Non
paghi gli ultras si spostavano a bordo delle autovetture e scendevano dalle stesse all’incrocio tra viale
Giostra e viale della Libertà, ove davano luogo al lancio di bottiglie contro le forze dell’ordine nel
frattempo intervenute. Le successive attività di indagine consentivano di pervenire all’identificazione
dei tre soggetti nei confronti dei quali sono stati emessi i provvedimenti;

 F.V.O. (Foglio di via obbligatorio)
Sono stati adottati 7 provvedimenti di F.V.O. con riferimento a diversi comuni della provincia di
Messina, con divieto di ritorno nei medesimi comuni, per periodi ricompresi tra i tre ed i quattro anni. In
particolare,
1 F.V.O. è stato emesso nei confronti di soggetto autore dei reati di truffa aggravata con la tecnica del
“finto carabiniere”;

2

gli altri 6 provvedimenti sono stati emanati nei confronti di autori di reati di minaccia aggravata,
resistenza a P.U., contro il patrimonio e in materia di stupefacenti.
 AVVISI ORALI
Sono stati emessi 3 avvisi orali, intimando all’interessato di tenere una condotta conforme alla legge.
 AMMONIMENTI
Sono stati adottati 5 provvedimenti di AMMONIMENTO nei confronti di altrettanti soggetti che si
sono resi autori di violenza domestica ed atti persecutori.
Inoltre, sono state depositate presso il locale Tribunale – Sezione “Misure di Prevenzione” 3 proposte
per la rivalutazione della pericolosità sociale ai fini dell’esecuzione della SORVEGLIANZA
SPECIALE DI PUBBLICA SICUREZZA, con obbligo di soggiorno, nei confronti di altrettanti
soggetti, denotatisi per pericolosità sociale generica e qualificata.
È stata data esecuzione, infine, a 1 decreto di applicazione della sorveglianza speciale di P.S. con
obbligo di soggiorno per anni 2 (due), emesso dal Tribunale di Messina – Sezione Misure di
Prevenzione su proposta del Questore, nei confronti di un soggetto con numerosi precedenti, soprattutto
in violazione della normativa sugli stupefacenti.
Tutte le misure di cui sopra, sia quelle adottate sia quelle proposte, rappresentano il frutto della sinergica
e costante azione di intensificazione dei servizi di controllo del territorio e di polizia giudiziaria, sia nel
capoluogo che nella provincia, e della particolare attenzione e sensibilità posta all’attività di
prevenzione nei riguardi delle vittime più vulnerabili.

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