Comunicato congiunto del Comitato Pro Rodia e del Partito Democratico – Circolo Messina 6
Mancano circa cinque mesi all’estate, un periodo fondamentale per l’economia locale e per i tanti
cittadini che si spostano dalla città verso il versante tirrenico per godersi il mare o per raggiungere
le seconde case. Il Comitato Pro Rodia, una rete civica che si impegna per la valorizzazione del
borgo, è nato la scorsa estate per denunciare le condizioni indecorose della viabilità nel borgo
tirrenico: auto in seconda e tripla fila, residenti bloccati dall’afflusso fuori controllo di visitatori e
mezzi di trasporto spesso fermati dalla sosta selvaggia.
Francesco Carabellò, rappresentante del Comitato Pro Rodia:
“L’amministrazione ha dichiarato di aver individuato l’area idonea per la realizzazione del nuovo
parcheggio. Ci chiediamo, però, a che punto siano i lavori e se sia stata fissata una data di apertura:
non vorremmo dover tornare a fronteggiare anche quest’anno lo stato pietoso della viabilità a Rodia
e dintorni. Durante la scorsa estate abbiamo anche segnalato ripetuti sversamenti fognari sulla
spiaggia, dovuti a un sistema fognario ormai al limite. Un tombino è talmente pieno di materiali
organici che vi è cresciuta dell’erba; quando abbiamo chiesto lo svuotamento, ci è stato risposto che
sarebbe avvenuto nell’ambito dei lavori di manutenzione straordinaria programmati per l’inverno. Il
tombino è ancora in queste condizioni: quando interverrà AMAM?
È stato più volte segnalato lo stato fatiscente della staccionata che delimita la spiaggia dalla strada:
parti completamente arrugginite e, in un punto, un tratto è crollato lasciando pericolosamente
esposta la struttura metallica. La barriera non svolge più la sua funzione di protezione, mettendo a
rischio le persone che frequentano la spiaggia. Inoltre, le vie d’accesso al paese risultano
insufficienti. Nell’area del litorale tirrenico si è diffuso un forte fenomeno di abusivismo che, in
alcuni casi, ha trasformato in private delle vie d’accesso al mare che dovrebbero rimanere
pubbliche. I residenti ci hanno inviato foto di materiale di scarto abbandonato lungo la strada che
costeggia il torrente Marmora e si collega alla statale. Condanniamo chi ha lasciato rifiuti,
contribuendo all’inquinamento, e chiediamo a MessinaServizi una verifica e, se di sua competenza,
la rimozione immediata del materiale."
Marco Pignataro, segretario del circolo locale del Partito Democratico: “L’amministrazione
comunale sembra più impegnata a discutere se andare al voto nel 2026 che a programmare
interventi seri nell'interesse dei cittadini. È inaccettabile che si spendano 1.800.000 € per il Natale
messinese che a quanto pare arriva solo nel centro città e nello stesso momento ci siano strade al
buio nei borghi più periferici.
Il Partito Democratico, facendo seguito alle segnalazioni del Comitato Pro Rodia, precisa che le
criticità segnalate sono diffuse su tutto il versante tirrenico del comune di Messina, e ci uniamo a
gran voce al Comitato nel chiedere interventi concreti e strutturali: è necessaria una maggiore
attenzione a questo territorio anche e soprattutto nei mesi invernali, quando il minor flusso di
persone permette delle condizioni più agevoli per i lavori, serve migliorare la viabilità e le
condizioni delle strade, verificare e contrastare i fenomeni di abusivismo che impediscono l’accesso
al mare e intervenire sul decoro per garantire vivibilità e sicurezza ai cittadini.”










