Roma, 3 marzo 2026 – Nella scorsa settimana il personale ispettivo del Contingente INL Sicilia ha intensificato i controlli nel settore edile, mentre nei comparti dei pubblici esercizi e dei servizi alla persona il personale ordinario ha operato in affiancamento agli ispettori dell’INPS nell’ambito della campagna straordinaria di vigilanza denominata “Black Day”.
In un cantiere della provincia di Messina è emersa la presenza di un lavoratore in nero su due addetti presenti. L’uomo, già in precedenza alle dipendenze dell’impresa ispezionata e quindi in possesso di visita medica e della formazione obbligatoria in materia di sicurezza, è stato comunque immediatamente allontanato fino alla regolarizzazione del rapporto di lavoro. È scattato il provvedimento di sospensione dell’attività imprenditoriale, con una sanzione pari a 2.500 euro.
Nel medesimo cantiere i tecnici hanno inoltre contestato una sanzione di 2.278,14 euro per carenze nelle protezioni del ponteggio a servizio dell’edificio. Sanzione dello stesso importo (2.278,14 euro) anche per il Coordinatore per la Sicurezza in fase di Esecuzione, che non ha verificato l’effettiva applicazione, da parte delle imprese esecutrici, delle disposizioni contenute nel Piano di Sicurezza e Coordinamento (PSC).
In un altro cantiere della provincia è stata individuata un’impresa impegnata in opere di carpenteria con tre lavoratori. La ditta è stata sanzionata per 2.847,69 euro poiché gli addetti operavano in quota senza dispositivi di protezione individuale idonei.
Nel quadro della campagna regionale INPS “Black Day”, svoltasi nel centro di Messina, è stato inoltre ispezionato un bar dove uno dei due lavoratori presenti risultava impiegato in nero. Anche in questo caso è stato adottato il provvedimento di sospensione dell’attività, con sanzione di 2.500 euro. A ciò si aggiungeranno la maxisanzione per lavoro irregolare e la sanzione per la mancata formazione obbligatoria in materia di sicurezza.
Sempre nell’ambito delle attività di supporto all’INPS, gli ispettori INL hanno infine sanzionato un centro estetico che non custodiva presso la sede il Documento di Valutazione dei Rischi (DVR), con una sanzione pari a 2.847,69 euro.











