Il refrain di queste ultime partite sarà lo stesso: scontro spareggio con in palio la salvezza. Per i giallorossi, che occupano il penultimo posto in classifica, dopo aver recuperato bel 12 punti di penalizzazione, la materializzazione di una beffa dell’ ultima ora apparirebbe una punizione severissima e immeritata. Ma il Ragusa ospite al Franco Scoglio non naviga in acque tranquille e spera di conquistare anche a Messina preziosi punti per la sua classifica.Agli ordini del direttore di gara Principe di Tivoli, si presentano due compagini molto motivate che dimostrano la voglia di vincere . Il primo tempo registra il prevalere dell’organizzazione in campo disegnata da Feola, in tribuna squalificato, e disposta dalla panchina da Cirino. Dopo qualche tentativo di passare in vantaggio, verso il finale il Messina prova anche a cambiare modulo di gioco schierando due punte in attacco, ma il risultato non si schioda dallo 0-0.
Il secondo tempo, ripropone i giallorossi in attacco insediando la porta avversaria. Al 69’ Tourè (foto), con un’azione partita dalla trequarti , scambia con Tedesco, appena entrato, e insacca la rete di Esposito, per il vincente 1-0.
Blanda la razione degli iblei che impegnano Giardino in parate di ordinaria amministrazione. Al 96’ l’arbitro fischia la fine, i tremila tifosi messinesi possono tirare un sospiro di sollievo. Non chiamatela solo partita: al “Franco Scoglio” è andato in scena un vero e proprio spareggio-salvezza vietato ai deboli di cuore. Il Messina piega il Ragusa per 1-0 al termine di una battaglia di nervi e conquista tre punti d’oro che pesano come macigni nella corsa per evitare il baratro.
Lillo Zaffino







