Sabato 5 ottobre 2024, organizzato dalla Sezione Territoriale della provincia di Messina
del Sindacato F.I.S.I. (Federazione Italiana Sindacati Intercategoriali), con il Patrocinio
dell’Amministrazione Comunale di Messina, si è tenuto presso il “Salone delle Bandiere”,
in Piazza Unione Europea, alle ore 17,00, in collaborazione con il Comitato Cittadino
“Leonida“ di Messina, la 2^ APT FISI – Messina, un’A.ssemblea P.ubblica
T.erritoriale dal titolo: ”Le Quattro Tecnologie e il Lavoro nel Nuovo Millennio” –
Tecnologia Alimentare – Tecnologia Elettromagnetica – Tecnologia Climatica – Tecnologia
Genetica.
All’incontro sono intervenuti: Ciro Silvestri, Segretario Generale Nazionale F.I.S.I;
Maurizio Martucci (on-line), giornalista d’inchiesta; Giovanni Moscarella (on-line),
Biologo tecnologo alimentare; Alessandro Ratti, Ingegnere Elettronico; Carlo Makhloufi
Donelli (on-line), Ricercatore del Consiglio Nazionale F.I.S.I.; Salvatore Totaro, Medico di
Medicina Generale; Angelo Impollonia, Ingegnere e Formatore Tecnico Scientifico; Giusi
Forestiere, Insegnante, componente del Comitato Cittadino
”Leonida“ di Messina. A condurre il dibattito è stato Francesco M. Zappia, insegnante
Commissario Straordinario F.I.S.I. del Territorio della provincia di Messina.
Tema dell’incontro le Quattro Tecnologie, il Lavoro nel Nuovo Millennio e il Rischio di
un potenziale loro utilizzo, in violazione della Salute e dei Diritti Umani.
In un clima di serenità e consapevolezza, si è svolta la 2^ APT FISI, all’insegna della
coesione civile e responsabile, rispetto ad un quotidiano assillante e debordante di fretta e
di rincorsa stressante che in questi ultimi anni, si sta via via consolidando nelle fragili
menti dell’Umanità, costretta e distratta, assopita e sedata, da confusionari dibattiti di
salotti mediatici, costruiti ad arte, affinché non si notino le difformità distopiche del nostro
tempo e del nostro mondo. Rivolgere lo sguardo dentro la propria anima inquieta, può
essere e può diventare, lo sbocco per una Nuova Umanità, afflitta dagli strumenti di potere
e sopraffazione, sempre più TECNOLOGICI, decisi ad essere più efficaci e produttivi di
un App-profitto disumano, votato solo alla soddisfazione dei bisogni primari, come anche
e soprattutto, allo svilimento dello SPIRITO della nostra Anima ormai corrotta, “da questi
tempi affrettati vissuti sotto la tirannia del momento”. (cit. Bauman)











