«È il risultato di una vertenza lunga, difficile e mai lasciata indietro. Un accordo che arriva dopo mesi di confronto e grazie alla determinazione dei lavoratori e all’azione sindacale messa in campo da UILTrasporti insieme alla FIT-CGIL, culminata in due giornate di sciopero che hanno consentito di imprimere una svolta decisiva alla trattativa».
Lo affermano Antonino Di Mento, Segretario Generale UILTrasporti Messina, e Mario Quartarone, Segretario Provinciale Marittimi UILTrasporti, commentando la sottoscrizione del rinnovo del contratto integrativo aziendale di secondo livello di Blu Jet.
«Fin dall’apertura della vertenza abbiamo sostenuto con determinazione le rivendicazioni dei lavoratori, chiedendo un concreto riconoscimento economico e normativo per il personale marittimo e di terra che ogni giorno garantisce un servizio essenziale nei collegamenti veloci dello Stretto di Messina. Quando il confronto non registrava i necessari passi avanti, abbiamo scelto, insieme alla FIT-CGIL, la strada della mobilitazione. Due scioperi che hanno visto una significativa partecipazione e che hanno dimostrato la compattezza dei lavoratori e la fondatezza delle richieste avanzate».
L’accordo raggiunto introduce importanti miglioramenti: l’istituzione dell’indennità di navigazione di 8 euro giornalieri dal 1° agosto 2026, destinata a salire a 10 euro dal giugno 2027; l’incremento del Premio di Risultato fino a 3.000 euro annui, con un aumento del 25%; un anticipo mensile di 187,50 euro, da conguagliare sulla base degli indicatori condivisi di presenza, puntualità e redditività; e il raddoppio del welfare aziendale, che passa da 250 a 500 euro annui.
«Non si tratta di concessioni, ma di diritti conquistati attraverso una vertenza seria, sostenuta dalla partecipazione dei lavoratori e da un’azione sindacale coerente. Questo rinnovo rappresenta un passo in avanti nella valorizzazione del personale di Blu Jet e conferma che la determinazione, l’unità e la mobilitazione sono strumenti fondamentali per ottenere risultati concreti».
«Il nostro ringraziamento – concludono Di Mento e Quartarone – va alle lavoratrici e ai lavoratori che hanno creduto nella vertenza, hanno sostenuto le iniziative di sciopero e non hanno mai fatto mancare il proprio supporto. È soprattutto grazie a loro se oggi possiamo parlare di un contratto migliore, con maggiori tutele, più salario e un riconoscimento concreto della professionalità di chi opera quotidianamente sullo Stretto di Messina. Da domani continueremo a vigilare sull’applicazione dell’accordo e a lavorare per conseguire nuovi obiettivi a tutela del lavoro e della sicurezza».










