MESSINA – L’arrivo delle navi da crociera rappresenta un momento nel
quale la città deve dimostrare la propria capacità di accogliere. Ogni
giorno di approdo migliaia di visitatori scendono dalle navi e, nei
pochi minuti successivi, entrano in contatto con taxi, NCC, operatori
turistici, servizi di transfer ed escursioni. Proprio per questo
l’area comunale immediatamente esterna al terminal crociere dovrebbe
essere ripensata non soltanto come uno spazio di transito, ma come una
vera area di accoglienza turistica, ordinata, riconoscibile e
funzionale. L’obiettivo non è penalizzare gli operatori che lavorano
regolarmente, ma creare condizioni di maggiore trasparenza e
sicurezza, distinguendo con chiarezza le diverse attività e mettendo
il turista nella condizione di sapere immediatamente a chi rivolgersi.
Il primo passo dovrebbe essere una gestione complessiva dello spazio.
Il turista che scende dalla nave deve poter individuare senza
difficoltà i servizi disponibili, sapere dove trovare un taxi, dove
incontrare un NCC già prenotato, dove chiedere informazioni e dove
acquistare regolarmente un’escursione o un servizio turistico. Una
segnaletica chiara e multilingue, accompagnata da una disposizione
ordinata degli operatori, potrebbe ridurre sensibilmente la confusione
e rendere immediatamente riconoscibili i servizi autorizzati. Non
servono necessariamente grandi opere. In molti casi sarebbe
sufficiente organizzare meglio gli spazi esistenti, stabilendo regole
precise e condivise. Un elemento fondamentale dovrebbe essere la
riconoscibilità degli operatori. Chi offre un servizio deve poter
essere identificato facilmente e il turista deve avere la possibilità
di conoscere in maniera trasparente il tipo di prestazione offerta e
le relative condizioni. Anche l’utilizzo di strumenti digitali
potrebbe essere utile: un QR code collegato a un sistema ufficiale
potrebbe fornire informazioni sui servizi autorizzati, sulle
escursioni e sulle modalità di prenotazione. La tecnologia, in questo
modo, diventerebbe anche uno strumento di tutela contro l’abusivismo.
L’area del terminal potrebbe diventare il primo punto di promozione
turistica di Messina. Non soltanto un luogo dove prendere un mezzo, ma
uno spazio nel quale il visitatore possa conoscere la città e le
opportunità offerte dal territorio. Informazioni su monumenti, musei,
itinerari, escursioni, località vicine ed esperienze turistiche
consentirebbero di trasformare lo sbarco in una concreta occasione
economica per la città e per gli operatori regolari. A una migliore
organizzazione dovrebbero corrispondere controlli effettivi. Essendo
l’area attigua al Terminal e adoperata per i fornitori di servizi, di
competenza comunale, il Comune dovrebbe definire chiaramente le
modalità di utilizzo dello spazio e garantire il rispetto delle regole
attraverso la Polizia Municipale, coinvolgendo gli altri organi
competenti quando emergano profili di loro competenza. I controlli
dovrebbero essere programmati soprattutto in coincidenza con gli
arrivi delle navi da crociera, quando la presenza dei visitatori
raggiunge il massimo livello. Il principio deve essere semplice: chi è
autorizzato deve poter lavorare serenamente, chi opera abusivamente
deve essere individuato e sanzionato Per raggiungere questo risultato
sarebbe utile un confronto tra Comune, Città Metropolitana, Autorità
portuale, forze dell’ordine e rappresentanti delle categorie
interessate. Un progetto condiviso permetterebbe di individuare le
criticità e definire regole chiare, evitando sovrapposizioni e
soprattutto il continuo rimpallo delle responsabilità. L’obiettivo
finale dovrebbe essere quello di trasformare l’area davanti al
terminal in un vero biglietto da visita della città: uno spazio
ordinato, sicuro e facilmente comprensibile, nel quale il turista
possa scegliere liberamente tra servizi regolari e qualificati.
Messina non ha bisogno necessariamente di inventare nuovi modelli. Ha
bisogno di organizzare meglio ciò che già possiede, tutelando chi
rispetta le regole e offrendo ai crocieristi un’accoglienza
all’altezza di una città che vuole davvero puntare sul turismo.
Il primo contatto con Messina avviene appena scesi dalla nave. È
proprio lì che dovrebbe iniziare l’esperienza positiva della città.

Franco Tiano