
Due talenti siciliani che hanno costruito parte importante del proprio percorso lontano dalla terra d’origine e che tornano a esibirsi nella loro terra. Un ritorno che richiama il tema dell’emigrazione al contrario e la volontà del Festival diretto da Santi Scarcella di creare occasioni capaci di riportare sul territorio artisti che hanno maturato esperienze e riconoscimenti anche fuori dall’Isola.
Più di un concerto, “Jazz Conversation” è un dialogo musicale nel quale interplay, swing e improvvisazione diventano il linguaggio attraverso cui le due fisarmoniche si ascoltano, si rincorrono e si completano. Ogni esibizione nasce nell’istante, trasformando la tradizione jazz in una conversazione spontanea e irripetibile, capace di coinvolgere musicisti e pubblico in un’unica esperienza sonora.
«Sono orgoglioso di poter accogliere due straordinari talenti della nostra terra: Antonino De Luca e Roberto Gervasi. Due fisarmonicisti eccezionali, due artisti siciliani che oggi vivono e lavorano lontano dalla propria terra. Perché la Sicilia continua a esportare i suoi talenti, così come accadde a Nick La Rocca, figlio di emigrati originari di Salaparuta, che nel 1917 incise quello che viene considerato il primo disco jazz della storia. La nostra è una terra capace di generare ed esportare cultura, tradizione e innovazione. Una terra che oggi vuole finalmente scrivere una nuova storia: non più costretta a separarsi dai propri talenti, ma capace di accoglierli, sostenerli e costruire con il resto del mondo un vero ponte di bellezza. Ecco perché il Roccalumera Jazz Festival è “Dove l’arte è di casa”: perché ogni artista possa sentirsi accolto, ascoltato, stimolato, valorizzato e libero di esprimersi. Pronto, poi, a ripartire e a donare bellezza in giro per il mondo», afferma il direttore artistico Santi Scarcella.
Antonino De Luca, messinese, ha svolto un’intensa attività concertistica internazionale e proprio Frank Marocco è stato uno dei suoi maestri. È docente di Fisarmonica e Fisarmonica Jazz alla Scuola Civica Paolo Soprani di Castelfidardo e nel 2017 è stato nominato Primo Ambasciatore della Fisarmonica e di Castelfidardo.
Roberto Gervasi, tra i più attivi fisarmonicisti jazz italiani della sua generazione, ha sviluppato un linguaggio che affonda le proprie radici nel bebop e nella tradizione swing e vanta un percorso artistico internazionale, con esperienze e collaborazioni in Italia e all’estero.
Anche per il secondo appuntamento musica e territorio si incontreranno attraverso una proposta dedicata al pubblico. Dopo l’esperienza di Fish & Jazz, arriva infatti “Lemon & Jazz”, con fresche granite al limone insieme alle tradizionali zuccarate, preparate dai volontari della parrocchia di Santa Maria della Catena.
Un momento pensato per affiancare alla musica i sapori della tradizione locale e trasformare ancora una volta la serata in un’occasione di incontro e condivisione: al Roccalumera Jazz Festival anche il gusto diventa cultura, nel segno dell’incontro tra tradizione e innovazione.
L’evento si svolgerà in piazza Santa Maria della Catena a Roccalumera dalle ore 20.00 con Lemon & Jazz, per proseguire poi, alle 21.30, con il concerto di Antonino De Luca e Roberto Gervasi, presentato da Ruggero Sardo. L’ingresso è libero.










