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Porto di Tremestieri, Di Mento (Uiltrasporti Messina): “Bene il via libera del Cipess, ma ora serve programmare tempi certi e meno burocrazia”

Per la Uiltrasporti Messina, il completamento del porto di Tremestieri rappresenta una priorità assoluta per la mobilità dell’area dello Stretto

«Accogliamo con favore il parere favorevole espresso dal Cipess sul decreto di programmazione delle risorse destinate alle infrastrutture portuali, che include il riavvio della piattaforma logistica del porto di Tremestieri. È un segnale positivo che conferma la strategicità di un’opera attesa da troppo tempo dalla città di Messina e dall’intero sistema dei trasporti siciliano, nonostante i ritardi nel completamento dell’opera.
La piattaforma logistica di Tremestieri rappresenta infatti una piastra intermodale di rilevanza strategica, progettata per trasferire definitivamente a sud della città il traffico pesante dei tir, decongestionando il centro urbano e liberando la rada San Francesco dal transito dei mezzi commerciali. L’infrastruttura è destinata a integrare in maniera efficiente il porto con la rete autostradale attraverso lo svincolo dedicato, rafforzando il sistema dell’intermodalità tra trasporto su gomma e via mare. Inoltre, grazie agli ampi piazzali e alle aree logistiche previste, consentirà la sosta, il controllo e l’imbarco di mezzi pesanti e autovetture, migliorando l’organizzazione dei flussi e l’efficienza complessiva dell’attraversamento dello Stretto».
Lo dichiara Antonino Di Mento, segretario generale della Uiltrasporti Messina.
«Prendiamo atto delle dichiarazioni del viceministro Edoardo Rixi e condividiamo la necessità di investire sulle opere immediatamente cantierabili. Tuttavia, dopo anni di ritardi, rinvii e promesse, il territorio non può più accontentarsi degli annunci. Occorrono tempi certi, procedure rapide e soprattutto l’apertura dei cantieri. Solo così i finanziamenti potranno tradursi in sviluppo reale e benefici concreti per la collettività».
Per la Uiltrasporti Messina, il completamento del porto di Tremestieri rappresenta una priorità assoluta per la mobilità dell’area dello Stretto. «Significa eliminare definitivamente il traffico dei mezzi pesanti dal centro cittadino, migliorare la sicurezza stradale, ridurre l’impatto ambientale, rendere più efficiente il sistema dei collegamenti marittimi e rafforzare il ruolo di Messina nella rete logistica nazionale ed europea. La piena operatività della piattaforma consentirà inoltre di valorizzare un moderno modello di trasporto intermodale, rendendo più competitiva la Sicilia nel sistema dei corridoi logistici e favorendo una migliore organizzazione delle attività di autotrasporto e della portualità.
Contestualmente, è indispensabile superare l’incresciosa situazione burocratica relativa al rilascio dell’autorizzazione da parte dell’Assessorato del Territorio e dell’Ambiente della Regione Siciliana per lo spostamento delle masse sabbiose. A distanza di oltre un anno dalla richiesta avanzata dall’Autorità di Sistema Portuale dello Stretto, tale autorizzazione non è stata ancora rilasciata. Si tratta di un provvedimento essenziale per consentire il dragaggio degli attuali approdi e garantirne il mantenimento, assicurando così la continuità operativa dello scalo, la regolarità dei collegamenti e la tutela dei livelli occupazionali».
«Non va dimenticato – prosegue Di Mento – che ogni ritardo nella realizzazione dell’opera ha ricadute pesanti sui lavoratori, sulla contrattazione del settore, sulle imprese dell’autotrasporto, sui cittadini e sull’intera economia del territorio. Per questo chiediamo che il finanziamento sia accompagnato da un cronoprogramma pubblico, con scadenze precise e verificabili, affinché il completamento dell’infrastruttura e la risoluzione delle criticità amministrative procedano senza ulteriori rinvii».
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