MESSINA- “Il Governo ha venduto slogan per anni, ma sono state frasi
spot e annunci il cui costo è tutto sulle spalle dei cittadini”, così
Armando Hyerace, segretario provinciale del Partito Democratico
messinese.
“Il progetto definitivo non dà risposte. Scarica tutto sulla fase
esecutiva, dove regnano incertezze progettuali e costi occulti.
Le penali sono già scritte. I piloni no. Il rischio è pagare miliardi
per non vedere nulla.
Non esiste ancora un’opera, ma il conto è già arrivato.
Non c’è un cantiere, ma si pianificano espropri e disagi,” prosegue
Hyerace.
“L’unico elemento concreto è la minaccia che incombe su cittadini e
territori.
Il ponte è un’illusione che rischia di lasciare solo macerie.
Dietro i selfie di Salvini, il vuoto. Dietro la propaganda, il
fallimento.
Altro che svolta storica: siamo davanti al caos normativo, ai ricorsi,
ai costi fuori controllo, alla tensione sociale.
Chi ha promesso tutto, oggi deve spiegare perché non ha fatto nulla.
Il ministro può anche cenare in riva allo stretto. Ma la favola è finita
ed è bene che ne sia consapevole perché, come dice il proverbio: “A
squagghiata da nivi si vidunu i pirtusa”.
E con questo caldo, la neve è già sciolta. Le crepe si vedono tutte.
Messina non si beve più nulla. Niente più slogan. Niente più passerelle.
Qui la realtà è dura. E presenta il conto”, conclude.











