La notizia è arrivata a ciel sereno : nessuno si poteva aspettere che, in uno dei rioni più popoloso della città di Messina, aggravato dai disagi carateristici dell’ aree periferiche e, sovente , degradate , si decidesse di chiudereun servizio pubblico di vitale interesse come quello postale.Immediata la reazione : oggi stesso, è stata trasmessa a Poste Italiane ed al Sindaco di Messina, la petizione popolare volta al mantenimento dell’ufficio postale di Camaro Inferiore – Messina.
Promotori della petizione, sollecitati da tanti cittadini, sono stati il Presidente della Terza Municipalità Alessandro Cacciotto ed il Consigliere Comunale Libero Gioveni che nei giorni 21 e 22 dicembre u.s. hanno allestito un banchetto, proprio davanti l’ufficio postale, per la raccolta delle firme.
Le conseguenze che deriverebbero dalla chiusura non sono certamente di poco conto e sarebbero diverse.
L’ufficio di Camaro Inferiore serve diversi Villaggi anche abbastanza popolosi: Camaro San Luigi, Camaro San Paolo, Fondo Pistone, senza dimenticare certamente parte di Bisconte e Catarratti. Coloro che maggiormente ne risentirebbero dalla chiusura, sono certamente gli anziani.
Le conseguenze negative alla chiusura dell’ufficio postale di Camaro Inferiore rischiano inoltre di creare, inevitabilmente, un sovraffollamento all’ufficio postale di Camaro Superiore che a sua volta serve già tantissimi utenti e che certamente rappresenterebbe comunque un problema raggiungerlo per anziani e persone con difficoltà motorie.
Con la petizione, centinaia di cittadini (864 persone) chiedono a Poste Italiane ed al Sindaco di Messina di sospendere la grave decisione adottata ed evitare il grave disagio a cui andrebbero incontro migliaia di fruitori del servizio, sopratutto anziani.
Lillo Zaffino












