
Prende il via il percorso preparatorio della XV edizione della Settimana della Sicurezza – Esercitazioni di Protezione Civile “Messina RISK SIS.MA 2026”, che si svolgerà a Messina dal 12 al 17 ottobre 2026, nell’ambito della Settimana nazionale della Protezione civile.
Questa mattina, lunedì 21 settembre, nella Sala Ovale “Antonino Caponnetto” di Palazzo Zanca, si è tenuto il primo incontro propedeutico con la realtà scolastica messinese, momento di confronto preliminare finalizzato ad avviare il percorso di collaborazione con dirigenti scolastici e istituzioni in vista delle attività che saranno organizzate nel prossimo mese di ottobre. Sono intervenuti il presidente del Consiglio comunale Massimiliano Minutoli, l’assessore alla Pubblica istruzione Stello Vadalà e l’esperto comunale di Protezione civile Antonio Rizzo. Presenti, tra gli altri, il provveditore agli Studi Leon Zingales, il coordinatore del volontariato di Protezione civile Orazio Puleio e, per il Servizio comunale di Protezione civile, Manuela Amata e Piera Angela Catania. Al centro del confronto l’avvio di un percorso condiviso con il mondo della scuola, ritenuto fondamentale per rafforzare la cultura della prevenzione e della sicurezza tra le nuove generazioni.
A coordinare l’incontro è stato l’ing. Antonio Rizzo, esperto comunale di Protezione civile, che ha illustrato le linee generali del percorso preparatorio e posto l’accento soprattutto sull’importanza delle buone regole da conoscere e adottare prima e durante un’emergenza.
“Il primo passo è la consapevolezza – ha spiegato Rizzo –. Prima ancora di parlare di esercitazione dobbiamo parlare di prevenzione e di comportamenti corretti. La Protezione civile non interviene soltanto quando accade un evento: una parte fondamentale del nostro lavoro consiste nel preparare le persone affinché sappiano cosa fare, dove andare e quali comportamenti adottare per ridurre il rischio”. “L’incontro con i dirigenti scolastici – ha aggiunto – rappresenta proprio l’avvio di questo percorso. La scuola è uno dei luoghi principali nei quali costruire una cultura della sicurezza. Dobbiamo abituare i ragazzi a conoscere i rischi del territorio, a riconoscere le situazioni di pericolo e soprattutto a non farsi trovare impreparati. Le buone regole devono diventare comportamenti naturali e condivisi”.
Nel corso dell’incontro l’ing. Rizzo ha inoltre anticipato, in linea generale, alcuni elementi sui quali si svilupperanno le attività della prossima edizione, tra cui l’allestimento di aree di emergenza nelle prossimità del Polo Sportivo Universitario dell’Annunziata dell’Università degli Studi di Messina. “Se lavoriamo bene sulla prevenzione – ha sottolineato Rizzo – possiamo gestire meglio l’emergenza. È questo il senso delle esercitazioni: non limitarsi a simulare un evento, ma verificare concretamente quanto siamo preparati e quali sono gli aspetti che devono essere migliorati. In questo percorso il contributo della scuola e quello del volontariato saranno fondamentali”. Per Rizzo, infatti, la preparazione all’emergenza deve essere intesa come una responsabilità condivisa: “Ognuno deve conoscere il proprio ruolo. Le istituzioni, la scuola, il volontariato e i cittadini devono imparare a collaborare, ma anche a sviluppare una propria capacità di autoprotezione. Sapere come comportarsi nei primi momenti di un’emergenza può fare la differenza”.
Il presidente del Consiglio comunale Massimiliano Minutoli ha evidenziato l’importanza di avviare il confronto proprio dal mondo della scuola. “Messina RISK SIS.MA è un percorso che il Comune porta avanti da anni e che quest’anno raggiunge la sua quindicesima edizione. Abbiamo scelto di iniziare il lavoro coinvolgendo i dirigenti scolastici, perché la prevenzione deve partire dalle nuove generazioni. Negli anni le prove di evacuazione sono diventate sempre più strutturate, e il confronto costante con le scuole e con il Provveditorato ci permette di migliorare il nostro lavoro. Essere preparati e resilienti significa affrontare con maggiore consapevolezza le situazioni di necessità. La priorità resta diffondere la cultura della prevenzione, partendo da comportamenti semplici e concreti: conoscere i rischi del territorio, sapere come comportarsi, rispettare le indicazioni, evitare situazioni di pericolo e sviluppare una maggiore capacità di autoprotezione”.
L’assessore alla Pubblica istruzione Stello Vadalà ha sottolineato come la scuola rappresenti un punto di riferimento fondamentale per la formazione alla sicurezza. “Noi uomini di scuola siamo abituati a confrontarci con questi temi attraverso le attività di informazione, formazione e le prove di evacuazione. In un territorio come quello messinese è però fondamentale continuare a lavorare sulla prevenzione. Dobbiamo preparare i ragazzi prima che si verifichi un’emergenza, affinché conoscano le azioni da compiere e sappiano seguire correttamente le indicazioni. La collaborazione con la Protezione civile comunale è fondamentale per rendere questo percorso sempre più efficace”.
Il provveditore agli Studi Leon Zingales ha richiamato l’attenzione sulla responsabilità delle istituzioni scolastiche in materia di sicurezza. “La sicurezza è un settore complesso e la scuola è quotidianamente impegnata nelle attività antincendio e antisismiche. Ringrazio quindi l’Amministrazione comunale per l’attenzione rivolta a questo delicato settore. Dobbiamo fare in modo che ogni alunno diventi una ‘sentinella’ delle buone regole, non soltanto all’interno della scuola ma anche al di fuori di essa. La cultura della sicurezza deve accompagnare i nostri ragazzi nella vita quotidiana”.
Il coordinatore del volontariato Orazio Puleio ha invece posto l’accento sul tema dell’autonomia e della capacità di autoprotezione. “Dobbiamo iniziare a ragionare e a lavorare anche sull’autonomia. In emergenza dobbiamo essere consapevoli che nei primi momenti possiamo trovarci soli e dobbiamo quindi sapere cosa fare. Questo significa acquisire una reale capacità di autoprotezione, conoscere le buone regole e assumere comportamenti corretti”.
Un percorso che conferma l’impegno del Comune di Messina nel costruire, insieme alla scuola e al volontariato, una comunità sempre più consapevole e preparata.










