800In un clima di festosa attesa si è svolta nella Chiesa Santa Maria dello Spirito Santo, l’inaugurazione del nuovo quadro raffigurante Sant’Annibale Maria Di Francia, realizzato da un Artista di respiro internazionale, il messinese Alex Caminiti.
Alla presenza di numerosi trepidanti fedeli e religiosi, ha dato incipit alla emozionante cerimonia, Suor Barbara Francis, Madre Superiora della Casa messinese delle Suore del Divino Zelo, Ordine fondato da Padre Annibale e che conta oggi istituti sparsi in diversi paesi del mondo.
Suor Maria Teresa Uwaminza, Consigliera Generale dell’Istituto ha, poi, letto un messaggio inviato dalla Madre Generale, Suor Maria Eli Milanez, nel quale così si è espressa: “Questo evento rappresenta un momento importante della nostra comunità e per tutti coloro che sono devoti del nostro amato Santo. Egli infatti non è un uomo di una spiritualità e di una cultura del passato, ma è un sacerdote che ha fatto la storia con la forza e gli ideali del vangelo, dedicando la Sua vita al servizio dei poveri e degli orfani. La Sua instancabile opera di carità e il Suo profondo amore per l’Eucaristia e la preghiera lo hanno reso un faro di speranza e di fede per tutti coloro che hanno avuto la fortuna di incontralo. La Sua canonizzazione, avvenuta a Roma nel 2004, ha riconosciuto ufficialmente la santità della Sua vita e il valore del Suo esempio per la Chiesa universale. L’Artista Alex Caminiti – prosegue nella missiva – con la Sua straordinaria sensibilità, ha saputo catturare l’essenza spirituale di Sant’Annibale Maria Di Francia“.
La cerimonia religiosa del rito di benedizione della pregiata tela è stata presieduta da Padre Giorgio Nalin, Direttore della Casa Madre dei Rogazionisti e della Basilica Santuario Sant’Antonio di Padova e Sacro Cuore di Gesù, in Messina. Padre Nalin ha sottolineato l’importanza che rivestono nel culto della Chiesa le immagini dei Santi, che, guidati dallo Spirito Santo, hanno vissuto una misura alta della vita cristiana.
Essi sono amici ed eredi di nostro Signore Gesù, nostri modelli e patroni. Ci amano, ci soccorrono, intercedono per noi, in forza del misterioso vincolo che abbiamo con loro, che sono già entrati nella Gerusalemme del Cielo. Ha sottolineato, inoltre, che proprio la Chiesa in cui si sta inaugurando l’effige sia la stessa in cui Padre Annibale ha ricevuto l’ordinazione sacerdotale e, quindi, l’opera acquista speciale significanza e incisività.
Di grande interesse si sono rivelati gli interventi dell’Artista e dello storico Nino Principato.
Alex Caminiti, che ha mosso i suoi primi passi nel mondo dell’arte già alla tenera età di sei anni, proprio nel laboratorio dei Rogazionisti, e che si è diplomato all’Istituto d’arte della Scuola paritaria “Annibale Maria Di Francia” retto dalle Suore Figlie del Divino Zelo, plesso ove ricade la Chiesa Santa Maria dello Spirito Santo, profondamente commosso, ha rivolto un sentito ringraziamento agli astanti e specialmente a tutti coloro che lo hanno incoraggiato sia nel momento creativo che esecutivo dell’opera.
L’Architetto Principato ha tracciato un percorso storico-artistico del plesso fin dalla fondazione nel 1291, con rimandi alla figura di Sant’Annibale. Ha accennato poi al ricco curriculum dell’Artista e ha descritto l’opera, offrendo una suggestiva chiave di lettura dell’immagine appena svelata, accostandola a dipinti di artisti, tra cui il Caravaggio.
In conclusione sono state benedette da Padre Mario Magro, Rettore della Basilica Santuario Sant’Antonio, le boccette contenenti l’ olio profumato alla gardenia, il “fiore di Sant’Annibale” e recitata la preghiera del rogate per i buoni operai, guidata da Suor Annalisa Decataldo.
La manifestazione si è conclusa con l’inno a Sant’Annibale “Il ragazzo del grano“, eseguito dal coro dell’Istituto scolastico paritario “Annibale Maria Di Francia“, diretto dal M° Rosa Villari.












