Nell’emanare il decreto Infrastrutture approvato lunedì dal Consiglio
dei ministri, il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha
imposto una modifica sostanziale al testo: è stato tolto l’articolo
che assegna la competenza dei controlli antimafia per il ponte sullo
Stretto di Messina al solo ministero dell’Interno. Era un
provvedimento voluto dal ministro dei Trasporti Matteo Salvini e dal
ministro dell’Interno Matteo Piantedosi. Per non modificare il
progetto – come previsto invece dalla direttiva Habitat – si è
approvata l’autorizzazione ambientale, eludendo le norme europee”. “La
Commissione – evidenzia Bonelli, deputato di AVS e co-portavoce di
Europa Verde – non può limitarsi a prendere atto della semplice
dichiarazione del governo sulla mancanza di alternative, come
riportato nella delibera di approvazione delle IROPI dello scorso 9
aprile. Avrebbe invece dovuto valutare puntualmente, e con pari
livello di dettaglio, le potenziali incidenze delle diverse soluzioni
alternative sugli obiettivi di conservazione dei siti Natura 2000, che
il progetto del Ponte mette seriamente a rischio. Questo non è stato
fatto né ora, né nella precedente fase di valutazione appropriata”.











