Il progetto del ponte sullo Stretto di Messina, è stato inviato attraverso un pdf pieno di tabelle incomprensibili e dati non aggiornati al ministero dell’Ambiente. La documentazione sarebbe dovuta servire per la necessaria valutazione di impatto ambientale dell’opera, fortemente caldeggiata dal ministro dei Trasporti. Il ministero dell’Ambiente ha definito i dati come “materialmente non leggibili” e per questo ha chiesto alla società di rifare tutto da capo, chiedendo circa 280 chiarimenti. Come si può notare semplicemente scaricando lo studio sul traffico, inviato al ministero dell’Ambiente, dopo poche pagine cominciano ad apparire tabelle piene di caratteri messi a casaccio e del tutto illeggibili. E non sono solo i dati ad essere incomprensibili, le stesse diciture delle tabelle non si riescono a decifrare. Con molta probabilità, chi ha esportato lo studio sull’andamento del traffico del ponte sullo Stretto di Messina per inviarlo al ministero dell’Ambiente si è scordato di verificare che la conversione dei file in formato pdf fosse andata a buon fine. Infatti il caos di lettere, simboli e numeri apparso davanti agli occhi dei tecnici del ministero sembra essere un errore nella codifica dei caratteri, cioè il sistema che permette ai computer di riconoscere e riprodurre sullo schermo lettere, simboli e numeri. Da questa triste storia si evidenzia l’incapacità di verifica su ciò che viene fatto, una incapacità che ha radici lontane, in quella scuola che da diversi lustri registra l’abbandono della lettura e della scrittura a mano per dare spazio all’uso indiscriminato dello smartphone.












