L’Associazione Italiana Amici del Presepio sede di Messina, presenta la XIX Mostra di Arte Presepiale,
La rassegna è realizzata in collaborazione con la Curia Arcivescovile, il contributo della Presidenza
dell’Assemblea Regionale Siciliana, e finanziato dal Comune di Messina a valere sul POC Metro Messina
azione ME I.3.1.c. La Mostra sarà inaugurata sabato 14 dicembre, alle ore 17,00 con la cerimonia di apertura
che si terrà presso la cappella Santa Maria all’Arcivescovado alla presenza del Sindaco di Messina dott.
Federico Basile, dall’Assessore alla cultura Prof. Enzo Caruso, il Dott. On. Alessandro De Leo dell’ARS. e in
rappresentanza della Curia Mons. Giuseppe Costa.
Allieteranno la serata, l’Ensemble Strumentale degli alunni dell’Istituto comprensivo Paino-Gravitelli.
Quest’anno sarà esposto, un grande presepe stile 700 napoletano, realizzato da alcuni soci dell’associazione,
che si sono ispirati all’antica tradizione Napoletana, dove la scenografia appare come una raffigurazione
della Napoli settecentesca, con i suoi vicoli, le sue taverne, gli abiti tipici e le attività dell’epoca. Accanto
alla visione della Natività o dell’Annuncio si scorgono squarci di una realtà quotidiana e verace grazie alla
quale il presepe napoletano, come uno scenario teatrale, diviene vera e propria opera d’arte. Le statue, con
testa, mani e piedi in terracotta, sono vestite con stoffe, che ricordano i costumi dell’epoca. I tessuti sono
piegati e cuciti direttamente sulla figura in terracotta, adattandosi perfettamente al corpo e donando un effetto
realistico. Le figure rappresentano un vero e proprio microcosmo della Napoli settecentesca, con i suoi
mestieri, i personaggi tipici e le sue credenze. Ogni statuina ha un significato: i pastori richiamano il legame
con la vita rurale, i mestieri rappresentano la vitalità della città.
La mostra dedica un ricordo, all’artista Angela Tripi di Palermo, recentemente scomparsa, esponendo alcune
figure in terracotta di sua produzione. Inoltre, sono esposte delle sculture, dell’artista Licino Fazio, con delle
originali opere dedicate alla natività di Gesù.
Di particolare suggestione, il settore dedicato ai diorami presepistici, Presepi visti da un’unica veduta, curati
nei minimi particolari, con giochi di prospettiva ed effetti luce, osservando i quali sembra di essere all’interno
della scena. Rappresentano altrettanti passi del Vangelo, che si riferiscono al periodo prima della nascita,
(Annunciazione, visita a Elisabetta, ricerca d’alloggio, ecc.) e alla sua infanzia, (primi passi, Gesù fra i dottori
del Tempio, bottega di Nazareth, ecc.).
Anche quest’anno sarà allestito un Workshop, dove saranno mostrate dal vivo le tecniche utilizzate dai
presepisti per realizzare diorami e presepi e verranno pubblicizzati i corsi di arte presepiale, che
l’associazione organizza ogni anno, per tutti coloro che sono interessati ad imparare come costruire il
Presepe.
Saranno presenti, anche in questa edizione, dei lavori realizzati dagli alunni dell’I.I.S. La Farina-Basile di
Messina, che sotto la guida dei loro insegnanti, proporranno dei manufatti a tema “Natività”, al fine di
promuovere e diffondere il valore della tradizione Presepiale e tramandarla alle nuove generazioni.
La Mostra sarà visitabile dal 14 dicembre 2024 al 6 gennaio 2025 tutti i giorni dalle ore 16.30 alle ore 20.00
(chiuso il 31 dicembre).












