I dati del primo semestre del 2026, comparati con lo stesso periodo dell’anno
precedente, evidenziano un aumento dei transiti e dei ricavi lordi da pedaggio,
considerando anche i periodi di esenzione dovuti ai danni provocati dal ciclone Harry
durante i primi mesi del 2026.
In totale sulle tratte a pedaggio di A18 ed A20 si sono registrati 23.790.953 transiti, con
un incremento dello 0,2% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. I ricavi lordi
hanno toccato quota euro 46.528.413, con un incremento del 2,2%.
Le stazioni che hanno registrato i risultati migliori sono quelle di Messina nord e sud, le
stazione terminale di Catania, e infine il casello di Taormina.
Sul fronte dell’incidentalità, il numero complessivo è rimasto sostanzialmente
identico nel primo semestre di entrambi gli anni (795 sinistri nel 2025, 796 nel 2026). Gli
automobilisti deceduti erano stati 6 nel primo semestre 2025, sono stati 2 nel 2026. Una
triste contabilità che dimostra comunque l’utilità delle campagne per la sicurezza avviate
da Autostrade Siciliane insieme all’Assessorato delle Infrastrutture, e l’ottimo impatto sul
traffico degli strumenti di informazione ed allerta operativi sulle tratte (schermi informativi
ai caselli, pannelli a messaggeria variabile, messaggistica social), insieme all’efficace
collaborazione con Rai (con la rubrica del Tg3 regionale) e con la Polizia Stradale, sempre
accanto al personale della concessionaria nelle attività di messa in sicurezza e vigilanza
sulle tratte.










