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Cultura

Messina: Il 29 settembre al Teatro Vittorio Emanuele l’Orchestra Giovanile Nazionale “Giuseppe Sinopoli”.

Messina al centro di un programma nazionale di attività, insieme a Roma e Venezia, luoghi legati alla vita e all’eredità artistica del Maestro

Orchestra Sinopoli a Messina per la commemorazione del 25° della morte di Giuseppe Sinopoli. Messina al centro di un programma nazionale di attività, insieme a Roma e Venezia, luoghi legati alla vita e all’eredità artistica del Maestro

Messina , settembre 2026 – Venticinque anni dopo la scomparsa di Giuseppe Sinopoli , Messina torna a incontrare una delle figure che più hanno inciso nella cultura musicale italiana del secondo Novecento. Lo fa attraverso i giovani e attraverso la musica, nel segno di quel rapporto profondo con la formazione e con le nuove generazioni che rappresenta uno degli aspetti meno conosciuti, ma più significativi, dell’eredità del grande direttore d’orchestra.
“Ricordare Giuseppe Sinopoli a venticinque anni dalla sua scomparsa” – sottolinea Elisabetta Maschio , Presidente del Sistema Nazionale delle Orchestre e dei Cori Giovanili e Infantili in Italia – “significa per noi non soltanto rendere omaggio a uno dei grandi protagonisti della cultura musicale internazionale, ma interrogarci sulla sua eredità e renderla viva attraverso i giovani. Messina occupa un posto speciale in questo percorso: è la città nella quale Sinopoli è cresciuto e ha iniziato ad avvicinarsi alla musica. Riportare qui un’orchestra di giovani che porta il suo nome significa creare un ponte tra la sua storia e il futuro. Roma e Venezia ampliano questo racconto e ne restituiscono la dimensione nazionale, seguendo attraverso la musica alcune delle città che hanno segnato la sua vita e la sua formazione”.
Martedì 29 settembre alle ore 21:00, al Teatro Vittorio Emanuele di Messina , l’Orchestra Giovanile Nazionale “Giuseppe Sinopoli” sarà protagonista di un concerto lirico-sinfonico diretto da José Jesús Olivetti , con due giovani solisti: il soprano catanese Giuliana Di Stefano e il violinista Vikram Francesco Sedona . In programma musiche di Rossini , Bellini , Verdi e Mendelssohn .
L’appuntamento assume un valore particolare proprio a Messina . Sinopoli , nato a Venezia nel 1946 in una famiglia di origini messinesi, trascorse infatti nella città dello Stretto una parte fondamentale dell’infanzia e dell’adolescenza. Qui iniziò il proprio percorso musicale, prima di proseguirlo a Venezia e di intraprendere quella straordinaria vicenda intellettuale e artistica che lo avrebbe portato sui podi delle maggiori orchestre e dei più importanti teatri del mondo.
Il ritorno ideale di Sinopoli a Messina passa dunque attraverso un’orchestra che porta il suo nome e, soprattutto, attraverso una nuova generazione di musicisti. La direzione del venezuelano José Jesús Olivetti , allievo del M° José Antonio Abreu , sottolinea il collegamento con il grande movimento socioeducativo de El Sistema , mentre la presenza del soprano catanese Giuliana Di Stefano rafforza ulteriormente il legame dell’iniziativa con la Sicilia ; il programma intreccia la grande tradizione operistica italiana, da Rossini a Bellini e Verdi , al repertorio sinfonico europeo di Mendelssohn .
La serata del 29 settembre si inserisce inoltre nel Bellini International Context 2026 , manifestazione promossa per il sesto anno dall’Assessorato regionale del Turismo dello Sport e dello Spettacolo che attraversa la Sicilia con un articolato programma di appuntamenti musicali e culturali. All’interno di questo quadro, la presenza dell’Orchestra Giovanile Nazionale “Giuseppe Sinopoli” porta a Messina un progetto nel quale memoria, formazione e futuro si incontrano.
Il concerto messinese è infatti parte di un percorso nazionale promosso dal Sistema Nazionale delle Orchestre e dei Cori Giovanili e Infantili in Italia per il venticinquesimo anniversario della scomparsa di Giuseppe Sinopoli , articolato fra Messina , Roma e Venezia : tre città che, in modi differenti, appartengono alla geografia umana, culturale e musicale del Maestro.
Messina rappresenta le radici e gli anni della formazione; Roma è un altro luogo centrale della sua biografia e del suo percorso culturale; Venezia , città natale di Sinopoli e sede del suo sviluppo musicale, completa idealmente questa geografia della memoria. Tre città che consentono di raccontare Sinopoli non attraverso una celebrazione statica, ma facendo dialogare i luoghi della sua vita con musicisti e interpreti delle nuove generazioni.
Anche Roma entra dunque nel progetto come tappa di questo itinerario nazionale: dal 23 al 25 ottobre, tre giornate dedicate alla formazione di qualità nella scuola tramite due workshop focalizzati sulla formazione dei formatori. Un passaggio, questo, che contribuisce a restituire la raffinata poliedricità della figura di Sinopoli , direttore d’orchestra e compositore, ma anche intellettuale dalla formazione sorprendentemente ampia, e a collocare l’omaggio messinese all’interno di un disegno culturale più articolato.
Il percorso proseguirà quindi a Venezia , dove si celebrerà il ricordo di Giuseppe Sinopoli nel salone del Conservatorio Benedetto Marcello di Venezia a Palazzo Pisani , l’11 novembre, coinvolgendo in particolare la classe di musica elettronica che fu proprio da lui fondata.
Non tre celebrazioni separate, dunque, ma tre momenti di un unico racconto. Messina , Roma e Venezia ricompongono attraverso la musica alcuni dei luoghi che hanno segnato la vicenda personale e professionale di Giuseppe Sinopoli e permettono, a venticinque anni dalla sua morte, di interrogarsi soprattutto sull’attualità della sua eredità.
Un’eredità che incontra direttamente la missione del Sistema delle Orchestre e dei Cori Giovanili . Sinopoli ebbe infatti un ruolo pionieristico nel rapporto con “El Sistema ” venezuelano di José Antonio Abreu , il grande progetto educativo e sociale fondato sulla pratica musicale collettiva che avrebbe successivamente ispirato esperienze analoghe in numerosi Paesi, Italia compresa.
In questa geografia, Messina conserva una centralità speciale: non semplicemente città ospite di un concerto commemorativo, ma luogo delle radici e della formazione di Giuseppe Sinopoli , punto di partenza di un percorso musicale e intellettuale destinato a raggiungere una dimensione internazionale. A venticinque anni dalla sua scomparsa, sono oggi i giovani musicisti dell’Orchestra che porta il suo nome a raccoglierne simbolicamente il testimone.
Martedì 29 settembre 2026 – ore 21:00
Teatro Vittorio Emanuele – Messina
Orchestra Giovanile Nazionale “Giuseppe Sinopoli”
Direttore José Jesús Olivetti
Soprano Giuliana Di Stefano
Violino Vikram Francesco Sedona
Musiche di Rossini , Bellini , Verdi , Mendelssohn

Una breve citazione, in memoria del Grande Maestro… La redazione.
«La musica è quantità, misura, nel periodo in cui viene composta o nell’attimo in cui lo strumento, stimolato dal musicista, la produce. Qui si compie un salto misterioso: quello che noi ascoltiamo è immateriale e nell’attimo in cui lo percepiamo sparisce per diventare memoria. La musica è il segno più sublime della nostra transitorietà. La Musica, come la Bellezza, risplende e passa per diventare la memoria, la nostra più profonda natura. Noi siamo la nostra memoria»
Giuseppe Sinopoli, I racconti dell’isola, a cura di Silvia Voltolina, Venezia, Marsilio Editori, 2016
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