MESSINA – Sarà un evento di straordinario prestigio ad inaugurare, Sabato 24 Ottobre alle ore 18.00 al Palacultura Antonello, la Stagione Concertistica 2026/2027 dell’Accademia Filarmonica di Messina.
Protagonista della serata sarà l’Orchestra dell’Accademia Teatro alla Scala, una delle più autorevoli realtà del panorama musicale internazionale, impegnata in una tournée che attraverserà nove città italiane nell’ambito del progetto “Circolazione Musicale in Italia” promosso dal CIDIM – Comitato Nazionale Italiano Musica, con l’obiettivo di sostenere la crescita professionale delle nuove generazioni di interpreti e favorire la diffusione della musica classica sul territorio nazionale.
Partita il 16 ottobre da Avezzano, la tournée toccherà alcune tra le più prestigiose Associazioni musicali italiane per concludersi a Messina il 24 ottobre. Un’iniziativa che rappresenta, come sottolineato dal Presidente del CIDIM Francescantonio Pollice, “una straordinaria opportunità per valorizzare il talento, la bravura e le capacità delle nuove generazioni di musicisti formati dall’Accademia della Scala, e allo stesso tempo, regalare al pubblico un’esperienza concertistica di altissimo profilo artistico”.
Sul podio salirà Marco Angius, tra i direttori d’orchestra più apprezzati della scena musicale contemporanea, protagonista di una carriera internazionale che lo ha portato a collaborare con prestigiose istituzioni sinfoniche e operistiche.
Accanto a lui il pianista Ruben Micieli, tra i musicisti italiani più apprezzati della sua generazione, protagonista di una brillante carriera internazionale, finalista, nel 2025, del Concorso Pianistico Internazionale Fryderyk Chopin di Varsavia.
Il programma offrirà un affascinante percorso attraverso oltre un secolo e mezzo di storia della musica, dal giovane Beethoven al raffinato neoclassicismo di Stravinskij, fino alla luminosa classicità di Mozart.
Ad aprire la serata sarà il Concerto n. 2 in si bemolle maggiore op. 19 per pianoforte e orchestra di Ludwig van Beethoven, affidato all’interpretazione di Ruben Micieli, pagina giovanile nella quale convivono brillantezza virtuosistica, eleganza espressiva e slancio creativo.
Seguirà il raffinato Concerto in mi bemolle maggiore “Dumbarton Oaks” di Igor Stravinskij, uno dei capolavori del periodo neoclassico, pagina di straordinaria eleganza e trasparenza sonora che rilegge i modelli settecenteschi attraverso la sensibilità del Novecento.
Chiuderà il concerto la Sinfonia n. 29 in la maggiore K 201 di Wolfgang Amadeus Mozart, considerata una delle più alte espressioni della produzione sinfonica giovanile del compositore salisburghese, esempio perfetto di equilibrio formale, luminosità melodica e inesauribile inventiva.










