- La fornitura d’acqua dipende, al momento, in modo rilevante dall’invio di navi cisterna da parte della Regione, che tuttavia spesso non riescono a coprire l’intero fabbisogno giornaliero dell’isola.
- Federalberghi e le associazioni dei ristoratori hanno lanciato allarmi per le “gravi criticità” che mettono a rischio l’imminente stagione turistica. Il Garante dei disabili ha manifestato l’intenzione di rivolgersi alla Procura della Repubblica per tutelare le categorie fragili, particolarmente colpite dai disservizi. La questione è oggetto di interrogazioni urgenti in Consiglio Comunale, con forti critiche sulla gestione dei rincari tariffari e sull’efficienza del sistema di trasporto via mare. La situazione rimane in continua evoluzione e dipende strettamente dalla velocità dei ripristini tecnici al dissalatore e dalla regolarità del rifornimento delle navi cisterna all’ isola
Dal “Dipartimento Acqua e Rifiuti”-Regione Siciliana, diramato il seguente aggiornamento:
Lipari, l’erogazione idrica tornerà normale entro poche settimane
Il problema che ha causato la riduzione di produzione di acqua del dissalatore di Lipari sarà risolto entro poche settimane. Lo assicura il dipartimento regionale Acqua e rifiuti che sta già operando per il ripristino dell’erogazione alla portata ordinaria di circa 4.200 metri cubi di acqua al giorno.
Il disservizio, spiegano dal dipartimento, è stato causato da due motogeneratori di energia che alimentano l’impianto che sono risultati difettosi e quindi resi al fornitore per la sostituzione. Il primo dei due motogeneratori è già stato spedito e arriverà i primi di maggio a Lipari; serviranno circa altre due settimane per il montaggio e la taratura e poi sarà nuovamente attivo per permettere il ripristino dei consueti volumi di erogazione idrica.
Per quanto riguarda l’innalzamento della portata, il dipartimento ha avviato tutte le procedure per la progettazione delle opere di completamento dell’impianto di dissalazione.











