“Elettori e candidati trattati come figuranti con invito ad acquistare il biglietto e
fare da pubblico all’evento di ScN al Palarescifina in programma domani.
Cateno De Luca, evidentemente preoccupato per l’incapacità di riempire il
palazzetto dello sport, cerca in ogni modo di radunare più persone possibili.
Siamo veramente oltre ogni limite”. Lo dichiara il candidato sindaco Marcello
Scurria. Nelle scorse ore De Luca, in un video pubblico, ha detto: ‘…Flavio
Santoro ancora non ha fatto un c….di prenotazione….se tutti i Nebrodi non
vengono sabato, caro Flavio Santoro, sono c…tuoi….un sindaco della Città
Metropolitana si può permettere di non avere almeno 200 prenotati?.’
“Al vice sindaco va la mia solidarietà – dichiara ancora Scurria – non si può
tollerare che le Istituzioni siano asservite ai metodi di De Luca. Nel contempo
ritengo che i cittadini debbano partecipare ad un evento spontaneamente.
Se De Luca ha prenotato il Palarescifina, ma non può riempirlo perché ha
sempre meno consensi, si rassegni. Non guardo in casa d’altri – conclude
Scurria – ma davvero non si può assistere in silenzio ad una scena del genere
che troverebbe la sua sede ideale forse in Corea del Nord e che svilisce il senso
puro della democrazia”.
“Mi permetto, infine, un consiglio non richiesto: tra una vignetta e l’altra, tra una falsità e l’altra, tra un’insinuazione e l’altra, tra un guanto di sfida e una ritirata strategica in stile Coyote, rischi di essere superato anche dalla candidata del centrosinistra, Antonella Russo. Vai Marcello, vai Marcello, continua così: il terzo posto è assicurato”.
“Ricevere lezioni su come organizzare eventi o motivare i sostenitori da chi, nella propria esperienza politica, ha collezionato soltanto fallimenti elettorali senza mai riuscire a farsi eleggere è francamente paradossale. Cateno De Luca ha sempre agito alla luce del sole, assumendosi la responsabilità delle proprie scelte, da uomo libero e forte”.
“Quanto a Flavio Santoro, è bene ricordarlo: è consigliere comunale a Naso, dirigente di partito e oggi vicesindaco della Città Metropolitana. Flavio si è fatto eleggere, tu ancora no. Flavio partecipa pienamente alla vita politica e amministrativa del movimento e non ha certamente bisogno di ricevere solidarietà per la sua militanza politica, che tu evidentemente non conosci — e non conoscerai mai”.
“Del resto, i candidati al consiglio comunale dimostrano l’ allergia a te: evitano accuratamente di menzionarti nei propri manifesti e santini elettorali. Forse, prima di dispensare giudizi e lezioni, sarebbe opportuno guardare in casa propria: perché quando persino i tuoi evitano di nominarti dovresti farti qualche domanda, ma la risposta te la riserveranno le urne. Vai Marcello, vai Marcello!”.










