Venerdì 27 Marzo 2026 alle ore 18,15 il Liceo Francesco Maurolico , in concomitanza con “La Notte Nazionale del Liceo Classico”, aprirà al pubblico l’Aula Magna per l’evento: “Sora Matre Terra, Frate Lupo. Francesco e il Creato” .
Al centro dell’incontro, che vedrà avvicendarsi due relatori illustri studiosi e generosi divulgatori, il prof. Antonio Pugliese, clinico veterinario di chiara fama e appassionato studioso di storia antica, e il prof. Mauro Cavallaro, conservatore del Museo della Fauna dell’Università di Messina, insigne nella ricerca ambientalista, sarà FRANCESCO col suo amore incondizionato per la natura, per ogni creatura e per il suo Creatore, la cui eredità si riflette nel pensiero ecologista ed ambientalista dei giorni nostri.
Agli studenti del Maurolico il canto, la musica e la lettura di fonti significative, in particolare, il celeberrimo Cantico delle creature composto dallo stesso Santo, e l’elogio di San Francesco nell’XI canto del Paradiso di Dante Alighieri. Del resto, la manifestazione è prossima, per data e intenzioni, all’importante annuale ricorrenza del Dantedì. Sarà un percorso di lettura e riflessione che permetterà di cogliere l’attualità del messaggio di Francesco e la straordinaria forza espressiva della poesia dantesca.
Modererà l’incontro la prof.ssa Rosamaria Lucifora (socia Archeoclub dello Stretto); i saluti istituzionali saranno formulati dalla preside del Maurolico, prof.ssa Giovanna De Francesco, e dalla presidente di Archeoclub Area Integrata dello Stretto, dott.ssa Rosanna Trovato, che presenterà il progetto “FRANCESCO E LA SUA EREDITA’. Uno Sguardo a 800anni dalla morte” patrocinato da Arcidiocesi di Messina-Lipari-Santa Lucia del Mela, Città Metropolitana di Messina, Soprintendenza BBCCAA Messina, Dipartimento Civiltà Antiche e Moderne Università di Messina, Autorità di Sistema Portuale dello Stretto, Unione Stampa Cattolica UCSI Sicilia.
Il progetto inaugurato il 4 Marzo nella suggestiva location della Chiesa dei Catalani con “Francesco e il Francescanesimo. La ‘forma vitae’ e la sua diffusione in Italia, in Oltralpe e in Oltremare” si snoderà con una serie di appuntamenti per celebrare la straordinaria figura del Santo: appassionato del Vangelo, ardente d’amore per il Creato e le sue creature, da ricco si fece povero, da superbo si fece umile, da grande si fece piccolo. Figura complessa e poliedrica che ispirò artisti e poeti e la cui personalità riveste un’eccezionale importanza sul piano religioso, storico, culturale e sociale.
Rosanna Trovato – Presidente Archeoclub Area Integrata dello Stretto










